Frutti di mare in allattamento: consigli e indicazioni utili

Frutti di mare in allattamento ?

Consigli per mangiare cozze, vongole, ostriche e fasolari  e insalte di mare in allattamento

L’alimentazione in gravidanza è molto importante ma gioca un ruolo molto importante anche durante l’allattamento. Una domanda frequente è: si possono mangiare i frutti di mare in allattamento?

Il latte è l’alimento del neonato e naturalmente è influenzato da ciò di cui si nutre la mamma. Chiaramente se la madre non segue un’alimentazione idonea neanche il latte sarà un alimento idoneo e completo per il bambino.

Consigliati o sconsigliati?

Piatto di crudite di mare
crudo di mare

Fra gli alimenti da evitare durante l’allattamento figurano:

  • l’alcol che può trasferirsi nel latte materno e dunque essere assimilato dal bambino;
  • la caffeina e i drink energetici per lo stesso motivo;
  • carne conservata, insaccati perchè veicoli di batteri;
  • le fragole poiché contenenti istamina;
  • il salmone, i frutti di mare crudi poiché veicolo di batteri.
  • l’insalata di mare è sconsigliata sia in gravidanza che in allattamento

I frutti di mare non compaiono fra gli alimenti sconsigliati, se non crudi, poiché in realtà sono ricchi di omega 3 e quindi acidi grassi buoni che arricchiscono il latte, fanno bene alla madre ed al bambino. Esattamente come il pesce azzurro dunque i frutti di mare in allattamento sono consigliati.

Leggi anche
Cosa mangiare in allattamento, cosa assumere e cosa evitare

precisazioni e consigli

Frutti di mare e pesce in allattamento

I frutti di mare devono esser di sicura provenienza e devono essere freschi (anche se non si devono consumare crudi) onde evitare intossicazioni. Occorre prestare attenzione soprattutto alla contaminazione del mercurio, molto pericoloso sia per la madre che per il bambino. Attenzione anche alle zone inquinate, evitare di acquistare i frutti di mare in acque pericolose poiché possono essere contaminati da sostanze chimiche e tossiche.

Fra i pesci ed i molluschi sconsigliati ci sono le ostriche, il tonno, il salmone, lo sgombro ed il pesce spada.

Perchè non si possono consumare in allattamento?

Poichè si può andare incontro ad intossicazioni, contaminazioni di mercurio, toxoplasmosi ed epatite A.

Vongole in allattamento: si possono mangiare?

Particolare raccomandazione verso le cozze vongole e i fasolari, che filtrano l’acqua di mare ma sopravvivono anche in acque molto inquinate (per questo sono totalmente sconsigliate le ostriche).

Il riccio di mare sarebbe esente dall’elenco degli sconsigliati poiché sopravvive solo in acque non inquinate, ma molti lo sconsigliano perchè c’è il rischio di contrarre la listeriosi.

ricci di mare come mangiarli

In caso di assunzione di frutti di mare e conseguenti sintomi di malessere quali: nausea, vomito, diarrea, crampi e febbre, consultare subito il medico o recarsi in pronto soccorso.

Valori nutrizionali dei Frutti di mare

Quantità per 100 grammi
Calorie 99
Grassi 0,3 g
Acidi grassi saturi 0,1 g
Acidi grassi polinsaturi 0,1 g
Acidi grassi polinsaturi 0,1 g
Acidi grassi monoinsaturi 0 g
Acidi grassi trans 0 g
Colesterolo 189 mg
Sodio 111 mg
Potassio 259 mg
Carboidrati 0,2 g
Carboidrati 0,2 g
Vitamina A 0%Vitamina C 0%
Calcio 70 mgFerro 0,5 mg
Vitamina D 0%Vitamina B6 0%
Cobalamina 0%Magnesio 39 mg

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