Perdite da impianto, tutto quello che le donne si chiedono

Perdite da impianto, è sicuramente un argomento attorno al quale ci sono sempre un po’ di dubbi e perplessità. Per questo motivo, quest’oggi vogliamo riprenderlo nuovamente, per andare un pochino più a fondo, senza però perderci in troppi tecnicismi, cercando di rispondere a tutte quelle domande che molte di noi donne si pongono a riguardo.

La prima domanda alla quale vogliamo rispondere è:

Cosa sono le perdite da impianto?

Le perdite da impianto, dette anche spotting, altro non sono che delle leggere perdite di sangue che si manifestano all’inizio di una gravidanza, ovvero, quando l’ovulo fecondato si impianta nell’utero materno.

Le perdite da impianto quanto durano e quando si manifestano?

Le perdite da impianto si manifestano solitamente a circa 15 giorni dopo l’avvenuta fecondazione, esattamente in coincidenza del ciclo mestruale, (sempre che siate regolari). Lo spotting rappresenta così, un primo campanellino che avverte la donna che potrebbe essere in dolce attesa.

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perdite da impianto colore

Le perdite sono pericolose?

Questo tipo di perdite sono piuttosto normali all’inizio di una gravidanza, dunque, non dovrebbero essere preoccupanti. Ad ogni modo, se pensate di essere incinta, effettuate il test di gravidanza, e se positivo, contattate immediatamente il vostro ginecologo di fiducia per fare un controllo che possa scongiurare ogni possibile problema.

Quali sono le differenze tra perdite da impianto e il ciclo mestruale?

Ed eccoci giunti ad una delle domande che più le donne si pongono sull’argomento: che differenza c’è tra perdite da impianto e le perdite da ciclo mestruale? Come distinguerle? Non temete, vi sono delle differenze sostanziali che vi permettono, senza alcun dubbio, di distinguere i due tipi di perdite.

Innanzi tutto, le perdite da impianto, sono sicuramente molto meno abbondanti rispetto al tipo di perdite che si hanno durante i giorni del ciclo. Si riducono davvero a poche gocce.

Un’altra differenza tra le perdite da impianto e le perdite da ciclo è il colore. Nel primo caso, si hanno perdite molto più chiare e leggere, in genere si manifestano perdite marroni o rosa chiaro, mentre, nel secondo caso, le perdite sono di un rosso più vivo ed intenso.

Altra differenza tra perdite da impianto e ciclo mestruale è la durata. Le perdite da impianto durano solo un paio di giorni, mentre, il ciclo mestruale, come tutte le donne ben sanno, durano all’incirca tra i 5 e i 7 giorni.

Ad ogni modo, anche in questo caso, rinnoviamo sempre l’importanza di effettuare i dovuti controlli, per capire se si tratta o meno di una gravidanza a rischio.

perdite da impianto durata

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Quali sono i sintomi delle perdite da impianto?

A parte un leggero spotting e qualche piccolo crampo, che si manifesta nel momento in cui avviene l’impianto dell’ovulo nell’utero, si riscontrano i sintomi tipici di una gravidanza.

  • Primo tra tutti la nausea;
  • Senso di fatica;
  • Seni più sensibili;
  • Stimolo frequente di andare in bagno;
  • Voglie frequenti.

Ad ogni modo, potrebbe anche succedere di non avere nessuno dei sintomi sopra elencati.
A proposito di quest’ultima osservazione, ecco un’altra domanda che molte donne si pongono. Vediamo quale!

Tutte le donne hanno le perdite da impianto?

Assolutamente no, non tutte le donne hanno questo tipo di perdite. La percentuale è in realtà molto bassa. Il sanguinamento si manifesta tra il 15 ed il 25% dei casi, soprattutto durante la prima gravidanza. Siccome le perdite si verificano in concomitanza con il ciclo mestruale, molte donne non si accorgono nemmeno di essere incinta.

Se però, notate delle perdite di un colore diverso dal solito, che non sfocia poi nel normale flusso del ciclo mestruale, vi consigliamo allora di fare un test di gravidanza. Ad ogni modo, non sempre il test di gravidanza, soprattutto nelle prime settimane di gravidanza risulta immediatamente positivo.

Se il primo test dovesse risultare negativo, effettuate un nuovo test a distanza di qualche giorno, sempre al mattino con la prima urina. Questo perché l’urina al mattino contiene una concentrazione maggiore dell’ormone beta hCG.

Dunque, anche se le perdite da impianto di solito non sono nulla di preoccupante, la prudenza non è mai troppa. Perdonatemi allora se mi ripeto ancora una volta, ma in caso di qualsiasi dubbio, è sempre opportuno effettuare tutti i dovuti accertamenti per escludere qualsiasi altro fattore di rischio.

Fonte Immagine copertina: Depositphotos

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