Scegliere l’energia giusta: consigli per la vita quotidiana

Un tempo prerogativa delle grandi aziende, nell’ottica di favorire la transizione energetica e sposare la lotta contro i cambiamenti climatici richiesta dal Green Deal europeo, il risparmio energetico è diventato un tema cruciale anche all’interno delle abitazioni private.

L’obiettivo, oltre a ridurre le bollette dell’energia elettrica e migliorare il comfort abitativo, è quello di diminuire l’impatto ambientale, al fine di preservare le risorse naturali della Terra e salvaguardare il Pianeta.

Questo nuovo imput ha provocato un cambiamento negli usi e nelle abitudini domestiche al fine di risparmiare energia ottimizzando al massimo i consumi e le emissioni, con alcune strategie e nuove soluzioni e tecnologie che possono favorire questo passaggio epocale ormai indispensabile.

Risparmio energetico domestico: casa green

Quello del risparmio energetico domestico non è solo una tendenza nata in seguito alla crescente attenzione mondiale verso la sostenibilità, ma un vero e proprio obbligo, voluto dal Parlamento Europeo, a cui è necessario adeguarsi. Con la nuova direttiva Case Green (Energy performance of building directive, Epbd), l’Europa richiede una rapida e concreta svolta sulle emissioni degli edifici privati a partire dal 2030: queste devono essere zero per le nuove costruzioni e drasticamente abbassate per le abitazioni già esistenti, che devono quindi riuscire a migliorare l’efficienza energetica esistente per ridurre il consumo di energia del 20-22% entro il 2035.

Le abitazioni del futuro dovranno quindi essere a basso fabbisogno energetico, avere un impatto minimo sull’ambiente e produrre energia da fonti rinnovabili.

Risparmio energetico domestico: energie rinnovabili

Che le energie rinnovabili rappresentino la soluzione energetica del futuro è ormai risaputo e ampiamente accettato e riconosciuto, anche quando si tratta di abitazioni private.

Oltre a porsi come un’alternativa ecologica molto promettente ed efficace, si presentano anche come forme di energia naturali e inesauribili che non generano emissioni e garantiscono un eccellente risultato in termini di risparmio energetico. Diventano quindi un alleato prezioso da sfruttare tra le mura domestiche per ridurre i consumi, risparmiare in bolletta, non inquinare e garantire un alto livello di comfort, producendo energia in modo pulito.

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Tra le soluzioni attualmente più ricercate per ottenere un importante risparmio energetico domestico ci sono, quindi, gli impianti fotovoltaici (che utilizzano l’energia ottenuta dal sole tramite i pannelli solari), i sistemi a biomassa (energia prodotta utilizzando prodotti organici di scarto), gli impianti geotermici (convertono il calore generato dall’azione di fenomeni naturali in energia) e le pale eoliche (che convertono l’energia del vento in energia elettrica).

Risparmio energetico domestico: nuove tecnologie

In ottica di sostenibilità energetica, sono state sviluppate nuove tecnologie d’avanguardia che favoriscono il risparmio energetico domestico. Tra queste, Intelligenza Artificiale (IA) e connettività avanzata garantita dall’IoT si stanno rivelando molto efficaci per monitorare e analizzare i dati in tempo reale, identificare i modelli di consumo energetico più efficienti e ottenere una gestione totale e altamente precisa e ottimizzata.

Ci sono poi tutta una serie di dispositivi avanzati (come le tecnologie di storage energetico, i contatori 2G, i sistemi di gestione smart dell’energia, ecc.) che utilizzano algoritmi intelligenti e dati in tempo reale per abbassare i consumi senza compromettere il comfort.

Altra tecnologia che sta cambiando e cambierà ancora di più in futuro la vita delle persone a livello energetico è l’autoproduzione dell’energia: si tratta di una pratica che si sta diffondendo e che permette di produrre autonomamente l’energia destinata principalmente all’autoconsumo, ricorrendo a fonti rinnovabili, come il fotovoltaico o la cogenerazione.

Questa svolta sta portando alla nascita di “Comunità Energetiche Rinnovabili” (Energy Community), cioè Associazioni tra cittadini che producono, consumano e si scambiano energia su scala locale, recentemente riconosciute e tutelate anche in Italia tramite il “decreto Cer”: firmato dal ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, il decreto stimola la nascita e lo sviluppo delle Comunità energetiche rinnovabili e dell’autoconsumo tramite due misure: una tariffa incentivante sull’energia rinnovabile prodotta e condivisa e un contributo a fondo perduto.

Risparmio energetico domestico: scegliere l’offerta giusta

La corsa al risparmio energetico domestico ha generato anche una maggiore attenzione verso la scelta del fornitore di energia elettrica più adatto alle proprie esigenze e ai propri utilizzi quotidiani. Un occhio di attenzione viene soprattutto riservato alle Società, come ad esempio a2a, che promuovono un modello che incentiva l’uso circolare delle risorse e la transizione energetica in favore di un futuro sostenibile e di una migliore qualità di vita delle persone.

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Questo, non solo permette di ridurre le proprie emissioni domestiche quotidiane, ottenere incentivi e contributi e spendere molto meno in bolletta, ma che rappresenta anche un passo fondamentale nel cammino verso un futuro più sostenibile. Soprattutto in un momento storico che segna la fine del Mercato Tutelato per i clienti domestici non vulnerabili, optare per offerte a mercato libero da fornitori attenti alle tematiche green e al benessere delle persone è una scelta virtuosa e di grande lungimiranza.

Fonte Immagini: Depositphotos

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