fbpx

Utilizzare i faretti Led: perchè conviene?

Guida utile per capire la differenza tra le lampade Led e altre lampadine

0Shares

faretti Led (Light Emitting Diode) sono dispositivi in grado di emettere luce grazie a dei materiali semiconduttori (quali nitrurio di gallio, arseniuro di gallio, antimoniuro di gallio, fosfuro di indio, germaniuro di silicio, carburo di silicio e solfuro di zinco) capaci di produrre fotoni quando attraversati da una corrente elettrica.

Sono il frutto di scoperte fatte nell’arco di circa 100 anni da diversi ricercatori, inventori e fisici, ma divennero di uso pratico solo intorno agli anni 60, a luce infrarossa e poi a luce visibile.

I primi Led furono utilizzati per sostituire lampade a incandescenza e neon, display a sette segmenti ed altro, poi per calcolatrici, telefoni, radio, televisori ecc.. Successivamente per gli indicatori come frecce e numeri e solo dopo per l’illuminazione, grazie all’avvento del Led blu.

Infatti la luce bianca dei faretti Led per l’illuminazione si produce sfruttando il Led blu, che colpendo il fosforo crea una luce gialla.

L’insieme della luce blu e della luce gialla ha una larghezza di banda molto ampia e viene percepito dall’occhio umano come luce bianca.

Differenza tra le lampade Led e altre lampadine

 

faretti Led per lilluminazione 800x532 - Utilizzare i faretti Led: perchè conviene?

Le lampadine ad incandescenza, emettono luce tramite il surriscaldamento di un elemento metallico (filamento tungsteno).

All’interno del bulbo di vetro, è presente un gas inerte (Argon) che riduce il rischio di implosione, impedisce l’annerimento del bulbo e prolungo la durata del filamento. Sono meno efficienti dei Led perché l’energia che utilizzano viene convertita in luce solo per il 2,2%, il resto si traduce in calore. Utilizzando molti più watt, consumano di più e durano di meno.

Per fare un esempio, si può sostituire una lampada ad incandescenza da 40 watt con una Led da 8 watt; una da 75 watt con una da 17 watt, una da 100 watt con una da 20 watt e così via.

Le lampade fluorescenti (o neon), invece, sfruttano una sostanza fluorescente, un gas nobile (come neon, xeno, argon e kripton) e il mercurio. Più efficienti delle lampade ad incandescenza, ma meno di quelle a Led.

Le lampade alogene oltre a contenere il gas inerte (presente in quelle ad incandescenza), contengono anche un gas di un elemento alogeno (iodio), che aumenta la durata di oltre il doppio rispetto a quelle ad incandescenza. Sono bandite dal mercato dal 2018 e sostituite dalle lampade a Led.

Leggi anche
Punto luce: cos'è, come si calcola e mettersi al riparo da spese inattese

Le lampade Led hanno impiegato diverso tempo per emergere, ma negli anni sono arrivate alle delle prestazioni luminose e a prezzi non eccessivamente alti, che le hanno permesso di diventare delle valide sostitute delle lampade precedenti.

Hanno, però, rispetto alle altre, un minor impatto ecologico, non contengono gas nocivi alla salute e non hanno sostanze tossiche.

Non stancano e non danneggiano gli occhi per la totale assenza di inquinamento luminoso, non avendo emissioni di raggi U.V. (ultravioletto) e raggi I.R. (radiazione infrarossa).

I Led generano si calore, ma lo trattengono al loro interno, infatti l’ involucro è in grado di controllare il calore generato e di smaltirlo verso dissipatori esterni. L’energia usata viene quindi utilizzata al meglio per l’illuminazione, ottimizzandone l’efficienza. La temperatura media di solito non è superiore ai 50°. I Led possono quindi essere installati a contatto con legno, plastica, e tutti quei materiali che a contatto con il calore rischiano di rovinarsi.

Le tipologie di Led in commercio sono compatibili con dimensioni / attacchi / tensioni di alimentazione esistenti: basta svitare ed avvitare, sfilare ed infilare al posto delle altre lampade.

A differenza delle lampadine neon, che dal momento della loro accensione impiegano anche qualche minuto prima di arrivare al massimo regime di luminosità, i faretti Led, come qualsiasi altro prodotto Led, arrivano subito al 100%.

C’è la possibilità di scegliere tra luce molto calda, luce calda naturale e luce fredda, al contrario delle lampade ad incandescenza dove la luce era soltanto calda.

Grazie a questa tecnologia, siamo arrivati ad avere i faretti Led giusti per ogni esigenza specifica:

  • Led per il food, per la carne, per il pane, per il pesce, per la verdura…
  • Led per i tessuti che risalta i colori, che risalta più il blu, che risalta più il rosso…
  • Led per curare la pelle, che aiuta a formare la melatonina…
  • Led per gioielli, quello per i diamanti, quello per i zaffiri…
Leggi anche
Come risparmiare sulla corrente elettrica, trucchi e strategie per una bolletta meno cara

Come scegliere i faretti Led

potenza equivalente lampade a led - Utilizzare i faretti Led: perchè conviene?

Gli elementi da considerare prima dell’acquisto di un faretto Led sono:

  • I Watt (W): indicano la potenza della lampadina, ovvero la quantità di energia elettrica consumata. Solitamente le lampadine vengono scelte in base ai Watt, ma è più corretto utilizzare i Lumen.
  • I lumen (lm): indicano il flusso luminoso, cioè la quantità di luce emessa dalla lampadina. Chiaramente più sono alti i lumen, maggiore è la potenza luminosa; al contrario, i Watt misurano la quantità di energia consumata.
  • La temperatura di colore (°K): espressa in gradi Kelvin. Essa ci indica la tonalità della luce che può essere bianco “calda”, se tendente al giallo, “neutra” e “fredda”, se tende maggiormente all’azzurrino.
  • L’indice di resa cromatica (CRI): questo indice varia tra 0 e 100, ci segnala di quanto sono fedeli i colori che percepiamo dalla luce artificiale, rispetto a colori reali. Più si avvicina a 100 e più la lampadina ci permette di vedere meglio le sfumature di colore.

Altri parametri da considerare

temperatura colore lampade led - Utilizzare i faretti Led: perchè conviene?

La classe energetica è una sorta di scala che misura livello di prestazioni della lampadina. Si va dalla lettera A+++, che indica la più efficiente, alla meno efficiente lettera G. La classe energetica è data dal rapporto tra luce emessa e watt consumati. Se non avete voglia di fare il calcolo dei parametri sopra descritti, potete consultare la classe energetica e ottenere direttamente lo stesso tipo di informazione.

Quando scegliete i faretti Led per la vostra casa, dovete prestare attenzione anche al tipo di attacco.

Infine c’è il voltaggio. Solitamente il voltaggio delle lampadine, ovvero la tensione di alimentazione necessaria per il corretto funzionamento, è di 230-250V, ma ne esistono anche da 12V o 24V per applicazioni pericolose dove è necessaria una bassa tensione.

Come scegliere la tonalità di colore della luce?

Come abbiamo già visto in precedenza, la luce che possiamo ottenere dai faretti Led è di tre differenti tonalità, calda, neutra e fredda.

  • La luce calda va dai 2000 ai 3500° K. Questo tipo di luce trasmette sensazioni positive, viene percepita come accogliente e avvolgete. Solitamente è indicata per gli ambienti domestici, uffici e nel settore alberghiero e della ristorazione.
  • La luce neutra va dai 3500° ai 4500° e corrisponde a un bianco molto simile a quello solare. Si tratta di una via di mezzo tra le altre due categorie. La luce naturale è adatta in generale negli ambienti lavorativi, ma anche per illuminazione domestica
  • La luce fredda va dai 4500 a 6000° K con un colore più tendente all’azzurrino, trasmette una sensazione di pulito quasi di asetticità, contribuisce a mettere in risalto i dettagli dell’ambiente. È indicata per luoghi come ospedali e laboratori, grandi spazi pubblici o industriali. Se proprio volete utilizzarla in casa, meglio in contesti moderni come, ad esempio, una grande zona giorno.

Ovviamente in fase di acquisto dei faretti Led ognuno può basarsi sulle proprie preferenze ed proprie esigenze.

0Shares

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.