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Alla ricerca dell’amore eterno

Alla ricerca dell’amore eterno

Articolo aggiornato il 5 Agosto 2020

Ma cosa fa credere a chi ti ha lasciato per un’altra persona che questa sia meglio di te? E’ così bello l’inizio di una relazione, senza problemi, chiudere la porta e uscire pensando alla meravigliosa serata che si passerà con un’altra persona, raccontarsi le proprie vite, fuori casa, fuori dai soliti problemi, tornare ad essere ragazzini spensierati. Ma col passare del tempo, l’altra persona non sembrerà simile a quella che il traditore ha lasciato? Anzi, pensandoci meglio, forse è diventata peggio.

Le promesse fatte, non mantenute, e rifatte ad altre persone…; bugie e illusioni, sempre alla ricerca di persone più giovani, sempre le stesse cose, una catena infinita.

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Ma l’amore eterno esiste, molto difficile da trovare, ma c’è.

Quando ci si innamora si pensa solo all’altra persona, la desideriamo in maniera spasmodica, e non possiamo fare a meno di lei, vorremmo fonderci per vivere in un’unico elemento. Il desiderio fisico e la passione diventano fortissimi.

L’amore è dare, dare e dare, ma non ci sembra mai abbastanza. Vorremmo dare ancora di più.

Col passare del tempo interviene la complicità. E questo diventa il collante per le due persone che si amano.

Ma i due innamorati, pur amandosi appassionatamente, devono cercare di lasciare spazio all’altro, altrimenti si rischia di asfissiare. La scoperta continua delle diversità anche quando si raccontano tutto e quando sono eroticamente uniti, fusi, devono essere consapevoli di non sapere cosa prova davvero l’amato. E’ lì, accanto a te, ma è anche lontanissimo. L’amore è un mutamento continuo, un continuo perdersi e un meraviglioso ritrovarsi, è fatto di onde, come il mare.

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Una frase bellissima tratta da Internet:

L’amore è ciò che resta quando l’innamoramento si è bruciato; ed è sia un’arte, sia un caso fortunato. Tua madre ed io avevamo questa fortuna, avevamo radici che si protendevano sottoterra una verso l’altra, e quando tutti i bei fiori caddero dai rami, scoprimmo che eravamo un albero solo, non due. Ma, a volte, i petali cadono senza che le radici si siano intrecciate

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