Ricondizionare una piscina approfittando delle detrazioni fiscali

 Ricondizionare una piscina approfittando delle detrazioni fiscali

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Quando hai una piscina interna, una delle cose principali a cui prestare attenzione è l’ambiente che la ospita. Strutturare con cura la stanza che accoglierà la vasca è un passo fondamentale per poter godere al meglio della tua piscina.

L’importanza della corretta climatizzazione del locale piscina è un fattore, però, che va ben oltre la semplice estetica e usufruibilità della piscina e che riguarda anche la salvaguardia dell’immobile in cui è alloggiata.

Un buon impianto di climatizzazione è in grado di regolare la temperatura, il tasso di umidità e permette una corretta circolazione e ricambio d’aria. Un impianto di condizionamento è fondamentale per chi possiede una piscina interna e deve mantenere l’aria salubre e l’ambiente igienico.

Perché ricondizionare una piscina

Non basta avere un impianto di condizionamento, bisogna anche accertarsi che questo funzioni perfettamente e in modo regolare. Quindi deve essere in grado di mantenere stabile la temperatura dell’ambiente, tra i 26° C e i 30° C, e l’umidità relativa, sempre intorno al 60%, per evitare la formazione di muffe e funghi che comprometterebbero l’igiene della stanza.

Questi impianti sono molto delicati e soggetti ai danni dell’usura e del tempo. Un impianto nuovo, invece, consente di:

  • migliorare l’ambiente che ospita la tua piscina, renderlo più salubre, grazie ad un miglior ricircolo d’aria, un maggiore controllo dell’umidità e della temperatura.
  • risparmiare energia. Sicuramente il tuo vecchio impianto consuma una quantità d’energia maggiore rispetto ad un qualsiasi impianto nuovo. Gli impianti di ultima generazione sono tutti a basso consumo e attenti al risparmio energetico.
  • migliorare l’inquinamento acustico. Spesso gli impianti vecchi tendono a diventare rumorosi e fastidiosi.
  • ridurre l’inquinamento. I nuovi impianti sono costruiti nel rispetto dell’ambiente.

Le agevolazioni fiscali per ristrutturare la tua piscina

Il ricondizionamento di una piscina rientra nelle agevolazioni fiscali che la Legge di Stabilità ha messo a disposizione per chi ristruttura casa. Si tratta di una detrazione sull’imponibile Irpef del 50% sul totale della spesa. Valido per tutto il 2014, la percentuale da detrarre è destinata ad abbassarsi al 40% nel 2015.

Il tetto massimo di spesa concessa è di 96mila euro, per un ammontare totale della detrazione pari a 48 mila euro. La detrazione totale non può essere scalata in un unico anno, ma viene rateizzata nell’arco di 10.

Per ricapitolare, le cifre principali:

Da gennaio a dicembre 2014

  • la percentuale di spesa da detrarre: 50%,
  • il tetto di spesa massimo consentito: 96.000 €,
  • ·      10 anni è l’arco di tempo su cui deve essere suddivisa la cifra detraibile.

Da gennaio a dicembre 2015

  • la percentuale di spesa da detrarre: 40%,
  • il tetto di spesa massimo consentito resta: 96.000 €,
  • 10 anni è l’arco di tempo su cui deve essere suddivisa la cifra detraibile.

A queste agevolazioni possono accedere tutti coloro che eseguono dei lavori di ristrutturazione e di manutenzione straordinaria nella loro abitazione, tra questi è compreso il ricondizionamento della piscina.

Nel 2014, avrai quindi un’occasione unica per rifare l’impianto di condizionamento e rientrare al 50% dei costi sostenuti, non perderla!

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