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Dollari di sabbia: ricci di mare tropicali

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I ricci di mare bene o male li conosciamo tutti, ma i dollari di sabbia? Cosa sono? Ebbene appartengono alla stessa famiglia ma sono davvero davvero curiosi.

Vi portiamo alla scoperta di questi particolari animali marini.

Cosa sono i dollari di sabbia?

Il loro vero nome è Dendraster excentricus e si tratta di un riccio di mare della famiglia Dendrasteridae. Comunemente vengono chiamati “sand dollar” o dollari di sabbia. Fanno parte del genere Clypeaster deriva dal latino clypeus (scudo rotondo) e aster (stella).

Le origini risalgono al Medio Eocene (circa 40 milioni di anni fa), ma ebbero il loro grande sviluppo ed espansione nel Miocene superiore (circa 10 milioni di anni fa).

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Come sono fatti i dollari di sabbia?

Sono diversi dai nostri ricci di mare: i dollari di sabbia hanno un guscio tondo e piatto, largo tra 5 e 10 c, molto robusto. La parte superiore è composta da un tessuto peloso, che di solito è di colore viola o blu e si vedono 5 grossi pori come i petali di un fiore, servono all’animale per respirare.

Nella parte sottostante si trovano cinque file di pedicelli, che usano per spostarsi e sono molto lenti. Si presentano sbiancate e private del tessuto morbido e vellutato quando muoiono e paiono fossili.

La bocca si trova al centro del corpo, nella parte inferiore. Mediante un sistema di ciglia e con l’ausilio dei pedicelli, l’animale si nutre.

Sono molto diffusi nel versante orientale dell’oceano Pacifico, dall’Alaska alla Bassa California., soprattutto nel Mar dei Caraibi. Amano i fondali sabbiosi o le aree fangose.

Si nutrono di crostacei larve, piccoli copepodi, diatomee, alghe e detriti.

Sono animali notturni, di giorno vivono parzialmente o completamente sepolti nella sabbia in acque basse e la notte si nutrono.

Si difendono dai predatori sprofondando nella sabbia, le larve, invece, si scindono in due parti in modo tale da diventare più piccoli e quindi difficilmente rintracciabili dai predatori.

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Perchè si chiamano dollari di sabbia e non ricci di mare?

In realtà sono anche chiamati biscotti di mare ed è tutto dovuto alla loro forma piatta e tondeggiante. In Africa li chiamano “conchiglia di viola del pensiero”.

Le leggende attorno ai dollari di sabbia

Si diceva che fossero monete perdute dalle sirene o dalla gente di Atlantide. Secondo i cristiani il dollaro di sabbia mostra i quattro fori dei chiodi sul corpo di Cristo in Croce ed il quinto fatto dalla lancia di un romano. La stella rappresenterebbe il Giglio della Risurrezione Pasquale con al centro la Stella di Betlemme.

Come pulire i dollari di sabbia?

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Se siete in vacanza ai tropici e vedete dei dollari di sabbia morti potete prenderli per farne degli ornamenti.

ATTENZIONE: non si possono raccoglierli vivi, è illegale.

Se si trovano sulla spiaggia e sono morti è ok ma non prenderli mai vivi dal mare e se sono ancora vivi in spiaggia vanno rimessi in acqua.

I resti di questi ricci di mare si seccano naturalmente al sole poi basta trattarli con attenzione.

La conchiglia va lavata con acqua dolce e spazzolata delicatamente perché si rompe molto facilmente.

Non usare solventi e detergenti acidi.

Lavare bene l’interno della conchiglia altrimenti emanerà un cattivo odore. La conchiglia va esposta almeno due settimane al sole per rimuovere ogni traccia di alghe. L’interno preferibilmente va pulito con un coltellino, oppure lo si seppellisce nella terra dove gli animali spazzini provvederanno ad eliminare il tutto, poi va dissotterrato e pulito bene.

Se la conchiglia ha del catrame sopra oppure altre sostanze difficili da rimuovere provare a toglierle con l’olio di oliva.

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