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Progettare la tua etichetta per l’abbigliamento

etichette per l'abbigliamento
etichette per l'abbigliamentoQuando si progetta un’etichetta tessuta o da applicare su degli indumenti, bisogna tenere conto di una serie di fattori coinvolti, tra cui la dimensione, la trama, i colori e il materiale adatto. Tutti questi elementi sono essenziali, mettere un’etichetta per jeans su un abito da sposa sarebbe un errore fatale che comprometterebbe la vendita del capo stesso. Un altro fattore di notevole rilievo è la scelta del giusto carattere perché esso sarà quello che renderà unico il vostro marchio, e permetterà il vostro riconoscimento immediato distinguendovi in modo netto dalla concorrenza. Quando dovete scegliere lo stile del carattere delle vostre etichette per vestiti e abbigliamento, è buona norma conoscere queste semplici regole:
  • Non vanno mischiati troppi stili, mantenetevi su uno soltanto o al massimo decidete su due non di più.
  • I caratteri devono essere compatibili con la vostra attività o area di competenza.
  • Va scelto un tipo di carattere che accrescerà il successo dell’azienda.
  • I caratteri semplici o in grassetto sono i migliori perché permettono la massima leggibilità.
Scegliendo un tipo di carattere errato, si può generare confusione o addirittura diventare irriconoscibili non distinguibili da altre marche. Da non dimenticare che la funzione principale di un’etichetta è di identificare un prodotto e distinguerlo da altri. Se ancora non hai un marchio o un logo che ti rappresenta, decidine uno e ricordati che esso non si potrà chiamare se rimane solo un numero, una lettera un disegno o un simbolo. Per chiamarlo degnamente “marchio” esso ha bisogno di essere elaborato all’interno di una rifinitura che include carattere di scrittura, colore incastonato in una forma. Fino a quel punto non sarà altro che un nulla. Se non sei un esperto nel campo, fatti consigliare da qualcuno che possa avere precedenti di successo nel campo, perché il futuro della tua azienda ha molto a che vedere con la sua etichetta.

Saper distinguere le etichette per l’abbigliamento.

Ogni cosa che usiamo, contiene un’etichetta, sia si tratti di articoli alimentari, elettronici, vestiti o accessori. Ognuno è classificato secondo marchio e informazioni che si riferiscono alla provenienza, materiale e modo di manutenzione. Le etichette, sono fondamentali per un particolare prodotto, e consentono anche al produttore di sponsorizzare il proprio marchio, infatti, vi sarà certamente successo di indossare un particolare tipo di abbigliamento e che vi sia chiesto di che marca è. Solitamente, le etichette abbigliamento sono collocate dietro il colletto ma non solo, possono essere cucite sulle tasche o sulle maniche. Troverete etichette di tutte le forme e dimensioni, esse sono meticolosamente studiate per aderire a esigenze aziendali. Alcune, si presentano con disegni, altri col marchio dell’azienda, quelle tessute generalmente si distinguono nei tessuti dei quattro tipi di materiali di base: taffettà, satin, damasco e semi damasco. Si può scegliere il tessuto che si ritiene più adatto alla presentazione del proprio logo, secondo la qualità scelta, esse resistono di più ai continui lavaggi mantenendo visibile per molto tempo il marchio su esse apposto. Vi sono molte aziende che producono etichette e che sono in grado di soddisfare le vostre esigenze, personalizzandole con professionalità e fantasia necessaria ad attirare l’attenzione del cliente. Queste etichette abbigliamento, stanno diventando sempre più popolari al punto di diventare talmente originali da essere così eleganti da eliminare la necessità di essere nascoste ma anzi, molte in evidenza rendono esclusivo capo di abbigliamento. L’etichetta dell’abbigliamento include particolari tipi adatti a scarpe, borse e altri accessori, sono di un tipo adesivo conforme alle calzature o ad altri elementi non lavabili. Sui vestiti invece, si trovano etichette all’interno delle cuciture di un tipo molto resistente che non subirà danni anche quando messa lavatrice. Alcuni tipi di etichette abbigliamento possono essere applicate in modo permanente sui vestiti il tramite il calore del ferro da stiro, anche queste resistono a frequenti lavaggi e durano a lungo. Saper distinguere le istruzioni collocate al di sopra, è importante per evitare di rovinare la biancheria.

Tipi comuni di etichette abbigliamento

Tra le più popolari troviamo: – Una vaschetta con dentro una mano indica che il capo deve essere lavato manualmente.Se all’interno della bacinella appare un numero seguito dai gradi, bisogna lavarlo quella temperatura.Quando la temperatura indicata non presenta una linea di sotto, si può lavare normalmente mentre se compare una linea, la centrifuga deve essere ridotta.Una bacinella barrata, significa che il capo non va lavato con acqua (ma a secco). – Per l’asciugatura appare il simbolo di un quadrato con all’interno un cerchio contenente dei punti.Se non appare alcun punto, significa che la temperatura dell’asciugatura può essere fatta al grado desiderato.Se appare un punto al centro, l’asciugatura va fatta a basse temperature con un massimo di 60°. – Due punti indicano un’asciugatura normale.Il simbolo barrato significa che non va usata l’asciugatrice e un quadrato con tre linee verticali interno avvisa che il capo va asciugato all’aria aperta. – Anche per la stiratura, i simboli aiutano a scegliere il corretto programma: se il simbolo contiene un ferro da stiro con tre punte all’interno, il capo va stirato freddo (dal tessuto come nylon). Due punti all’interno, il tessuto può essere stirato a caldo mentre tre punti il ferro va usato molto caldo.

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