Risparmiare sul costo del riscaldamento si può? Certo, basta informarsi

 Risparmiare sul costo del riscaldamento si può? Certo, basta informarsi

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Non ditemi che ha nessuno di  voi nelle afose e sudaticcie giornate d’agosto non è venuto in mente almeno una volta di desiderare il freddo siberiano? Si? Ed eccolo qui il tanto atteso inverno, che porta con se la  magia delle feste, magari sciando in lunghe discese innevate nelle più griffate località montane per poi mangiare polenta col capriolo e bevendo vin brulè. Ma ecco che a farci tornare coi piedi per terra è  la meno desiderata bolletta del riscaldamento, che si sa, purtroppo aumenta di anno in anno.

Risparmiare sul costo del riscaldamento si può?

 Bè… le abbiamo provate un po’ tutte, dai paraspifferi a forma di gatto a riempirci la casa di sacchi per la stufa a pellet , dalle valvole termostatiche agli infissi nuovi, eppure sembra che questa benedetta fattura non accenni a diminuire.

Un idea rivoluzionaria ce l’ha avuta lui, si l’uomo dell’anno 2014, e il suo nome si sposa a pennello con l’argomento inverno, stiamo parlando di Dylan Winter, noto giornalista britannico che collabora da anni con la BBC. Infatti  Mr. Winter, appassionato nel tempo libero di barca a vela, cercava da tempo un’alternativa valida ed economica per sopportare le rigide temperature tipiche dei mari del nord per quando usciva con la sua imbarcazione. Trovata e riadattandola ad un uso domestico ha scoperto che con un minimo di 15 centesimi di Euro al giorno in una stanza  di 20mq per 8h si può tranquillamente godere dello stesso tepore generato normalmente dai dispendiosi termosifoni.

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 L’idea sfrutta il fenomeno della convenzione termica, per cui, dato che per natura il calore si disperde nell’ambiente nel verso delle temperature decrescenti (dal più caldo al più freddo), riscaldando sufficientemente un materiale che lambisce un contatto con un fluido (nel nostro caso l’aria), si ha uno scambio termico considerevole e un immediato calore.

Cosa ci serve per costruire questo “generatore d’aria calda” così economico? Pochissimo:

  • 4 candeline tipo quelle utilizzate per riscaldare i pentolini della “bagna càuda”(all’Ikea 24pz costano €5,50).
  • 1 vassoietto di metallo tipo teglia che possa contenere le 4 candele.
  • 1 stoppino fatto con carta stagnola appallottolata.
  • 1 vaso per fiori piccolo di terracotta che per diametro possa contenere le 4 candele.
  • 1 vaso sempre in terracotta leggermente più grande da coprire il vasetto sopra descritto

risparmio riscaldamento

Stentate ancora a crederci? Guardate questo video qui sotto e poi ditemi…

Bé, da un idea così economica e rivoluzionaria ci saranno pure delle controindicazioni no!

A mio avviso l’unico inconveniente che sia degno di nota potrebbe essere il fatto che, essendo il generatore un dispositivo a fiamma libera, bisognerebbe evitare di metterlo in funzione in locali con vicino materiali o gas infiammabili,  dove ci sono bambini e/o animali perché poco protetto da urti, e comunque non metterlo in funzione in locali chiusi e non areati poiché durante la combustione brucia ossigeno.

Un altro inconveniente potrebbe essere quello che da domani Ikea decidesse di alzare notevolmente il prezzo delle candeline di paraffina come è successo anni fa per l’olio di colza per i motori diesel…ma questa è un’altra storia e staremo a vedere.

To be continued…?

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