Menu Chiudi

Neonati, scienza e tecnologia si mettono al loro servizio

Il mondo della scienza, assieme a quello della tecnologia compiono enormi passi ogni giorno con nuove scoperte al servizio degli esseri umani e l’ambiente circostante con lo scopo di fornire una prospettiva di vita sempre migliore e più lunga nei limiti del possibile.

Neonati, scienza e tecnologia si mettono al loro servizio

Per poter permettere questo, bisogna partire dai primi momenti della nascita di una vita, rivolgendo le loro risorse verso i neonati, che nella loro fragilità sono esposti a più problemi per la loro salute, e in questo scienza e tecnologia dimostrano di investire le risorse con le recenti scoperte che tendono a migliorare le prospettive di vita dei piccoli che si trovano già costretti a dover affrontare i primi malanni in tenerissima età.

La tecnologia sviluppa nuove soluzioni che possono migliorare le condizioni ambientali del neonato con nuove apparecchiature in grado di trasformare la cameretta del bambino nel miglior luogo in cui lui possa stare, con deumidificatori in grado di rendere le condizioni dell’aria ottimali, e sistemi per aiutare i genitori nel monitoraggio del bambino nei momenti in cui non sono presenti fisicamente nella stanza, con nuovi apparecchi baby control in grado di fornire quante più indicazioni necessarie in tempo reale come temperatura della stanza e umidità, con la possibilità di collegarsi alla connessione wi-fi per fornire i dati anche sullo smartphone con immagini in diretta, tutti prodotti di alta tecnologia che stando alle info date da bimbomarket.it, portale specializzato nella vendita di prodotti per neonati, stanno avendo un vero e proprio boom di vendite.

E così come la tecnologia, anche la scienza contribuisce a migliorare le condiziono di vita del neonato con scoperte in grado di portare cure immediate insieme a risultati delle ricerche che aiutano a guardare con più ottimismo verso disturbi che ancora non si è in grado di debellare completamente. Un esempio di cura immediata arriva con la messa a punto del macchinario Carpediem da parte di un’equipe italiana che permette di effettuare la dialisi anche ai neonati, mentre per aiutare la ricerca a trovare cure oggi ancora non esistenti arrivano scoperte dall’Inghilterra di nuovi geni del diabete neonatale o di alterazioni genetiche responsabili di alcuni disturbi neurologici sui neonati.

Scienza e tecnologia si mettono al servizio dei neonati portando soluzioni in grado di migliorare il tenore di vita del piccolo, sia nell’ambiente circostante, sia nella sicurezza, sia nell’aumento di metodi di cura, con dati incoraggianti sui bilanci degli ultimi anni dove sempre più malattie riescono a trovare metodi di cura in grado se non di debellarle definitivamente, di renderle più curabili offrendo prospettive di guarigione sempre maggiori e, con la ricerca scientifica sempre in movimento, trovando nuovi punti su cui focalizzare lo studio di nuove cure, per permettere ai bambini di prendere in mano il mondo di domani.

(36)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.