Menu Chiudi

Apple: il primogenito di Steve Jobs all’asta per 640 mila dollari

E’ stato battuto proprio all’ ultimo secondo per una cifra intorno ai 500 mila euro il primo modello Apple 1, il primo e ufficiale dispositivo creato interamente da Steve Jobs.

Il portavoce dell’ asta chiamato con il nome di Uwe Rechner avrebbe, di fatto, dichiarato in un comunicato:  “La vendita di questo primo computer rappresenta sicuramente un nuovo record assoluto per i prodotti di questo genere, e l’ identità del vincitore dell’ asta almeno per ora rimane segreta“.

Per chi ancora non ne fosse a conoscenza, il primo computer della Apple ha le seguenti caratteristiche: processore dalla velocità di calcolo di 1Mhz, un’ irrisoria ram da soli 8Kb, scheda madre da 30 chip, un’antichissima tastiera alfanumerica e uno schermo da 40×24 caratteri. Vi ricordiamo inoltre, che l’ Apple 1 è stato visto per la prima volta sul mercato nel lontano luglio del 1976 a un costo di ben 666 dollari. Le unità sviluppate da Apple furono 200 e distribuite tramite la catena Byte Shop.  Segni particolari ma reali? Beh, assolutamente nessuno, vista l’ assenza di un monitor, nessuna tastiera, niente alimentatore, ma soprattutto neanche un case. Questi “optional” avrebbero dovuto essere acquistati a parte dall’acquirente.

In conclusione, questo dispositivo, che è stato realizzato in un garage della società di Cupertino e di cui ne sono ancora in circolazione ben 43 di cui 6 ancora funzionanti, ovviamente da  Steve Jobs e Steve Wozniak, non era altro che un kit fai da te per un computer. Ii clienti interessati all’ acquisizione, avrebbero dovuto far tutto da soli, saldando a più non i posso i vari microchip sul circuito per poi aggiungere le altre parti mancanti.

Che dire di più, spero che come sempre l’articolo sia stato di vostro gradimento, alla prossima fan di Rete-news.it, rimanete sempre sintonizzati con il nostro sito, mi raccomando, a voi ora affido ogni tipo di commento!!

 

 

 

(39)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.