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A SOLI 18 ANNI INVENTA “APP” CONTRO LA LEUCEMIA

Pochi mesi fa aveva messo a punto un’app che aiuta i medici a diagnosticare il cancro al seno, ora ha insegnato al computer a diagnosticare la leucemia.

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Ha solo 18 anni e si chiama Brittany Wenger l’adolescente di Sarasota, Florida, che inizia a farsi un nome nel campo della tecnologia applicata a scienza e medicina. La ragazza ha costruito una rete neurale basata sul cloud per individuare profili genetici di pazienti affetti da una forma particolare di leucemia che colpisce i bambini.

Brittany Wenger non ha ancora compiuto 18 anni ma ha già creato un software in grado di diagnosticare il tumore al seno con il 99,1% di affidabilità. A lei va il primo premio della Google Science Fair.

Erano 30 finalisti provenienti da tutto il mondo, giovani scienziati che hanno tra i 13 e i 18 anni e che hanno realizzato qualcosa di importante. Ma Brittany Wenger ha avuto la meglio: a lei va il primo premio della Google Science Fair, la competizione che ogni anno Mountain View organizza per premiare le scoperte scientifiche di giovani talenti under18. E non sorprende il fatto che il primo premio sia andato proprio a lei: l’invenzione di questa giovane ragazza americana potrebbe avere effetti importantissimi sul futuro della medicina.

Cloud4Cancer(è questo il nome dell’applicazione), infatti, è in grado di diagnosticare il tumore al seno con un’attendibilità elevatissima (99,1% dei casi). Si tratta di un programma chiamato “neural network” che riproduce il modo in cui i neuroni comunicano tra di loro, un cervello artificiale, insomma, che simula un vero e proprio cervello umano. Introducendo un elevato numero di dati e utizzando un ago aspirante molto sottile, Cloud4Cancer è in grado di elaborare le informazioni e fornire una diagnosi sul tumore al seno. Un’operazione che si è rivelata quasi perfetta, visto che su 681 campioni analizzati, soltanto 2 si sono rivelati falsi negativi.

Brittany Wenger, 17enne nata in Florida che sogna di diventare un’oncologa pediatrica, si porta a casa 50.000 dollari della borsa di studio, insieme a una serie di viaggi in centri di ricerca e una grande coppa realizzata con i Lego.

Premiati, insieme a Brittany, altri 4 giovani scienziati. Jonah Kohn, 14enne di San Diego che ha dimostrato come sia possibile, attraverso le vibrazioni applicate a varie parti del corpo, far sì che anche i non udenti si godano i piaceri della musica; e Ivan Hervias Rodriguez, Marcos Ochoa e Sergio Pascual, spagnoli di Logronos, che hanno documentato, attraverso un lavoro di ricerca durato tre anni, la presenza di microbi e sostanze nocive nella costa nord-orientale della Spagna.

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