Terapia per la balbuzie

 Terapia per la balbuzie

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La balbuzie di per sé non è un problema gravissimo se non per le conseguenze enormemente negative nei soggetti che ne sono affetti.

La conseguenza di questo disturbo rende il paziente isolato e frustrato in ogni momento della sua vita quotidiana. Per questa ragione è particolarmente importante raggiungere una fluenza verbale ottimale e mantenerla.

Infatti, in situazione particolarmente imbarazzanti la persona diventa sempre più tesa fino a perdere il controllo della comunicazione localizzando la sua attenzione sull’impatto negativo che la sua dizione o avere sull’altro interlocutore e facendogli perdere completamente il filo del discorso.

Una situazione di questo genere isola sempre di più l’individuo, rendendolo sempre più isolato dalla vita sociale, con conseguenze notevoli nell’ambito scolastico, del lavoro e simili.

Fortunatamente esistono varie terapie indirizzate a risolvere il problema fino alla completa scomparsa. Solitamente il terapista non si limita a una risoluzione meccanica il problema, ma instaura una relazione di amicizia col paziente, guadagnandosi la sua fiducia che gli permetterà di arrivare a vincere questo disturbo, seguendo le proprie direttive.

Osservazioni sulle diverse terapie per balbuzie hanno evidenziato che un percorso fatto all’interno di una terapia di gruppo, dalla possibilità al paziente di confrontarsi con altri, aumenta il senso di solidarietà essendo molto positivo nell’affrontare ogni genere di difficoltà che non si limita alla balbuzie solamente.

Solitamente, anche genitori sono coinvolti nell’assumere un ruolo di responsabilità riguardo al corretto comportamento da mantenere in questa circostanza, in modo da non peggiorare problema ma anzi mantenere un clima di serenità che certamente renderà il percorso meno gravoso e farà sentire il paziente protetto da una presenza disposta ad aiutarli nei momenti di difficoltà.

Balbuzie: conseguenze e rimedi

La persona che soffre di balbuzie vive una vita di continua frustrazione a causa del fatto che non si sente accettato, né all’altezza della situazione: meccanismo di sfiducia nei confronti di se stesso e delle proprie possibilità ha inizio sin dalla prima infanzia, con conseguenze psicologiche che lo condizionano sia sul piano relazionale, così come degli studi e del lavoro.

Trattare il disturbo in età prescolare e scolare è essenziale ai fini dello sviluppo individuale del paziente.

Esistono diversi tipi di soluzioni secondo l’età del soggetto che balbetta.

Generalmente una terapia ha in media una durata di dodici mesi. Il balbuziente potrà lavorare sotto la guida di un terapista, sul suo atteggiamento comunicativo e sulla gestione dell’ansia allo scopo di esprimersi serenamente, sottoponendosi a esercizi specifici secondo come si manifesta il disturbo.

Le terapie incentrate alla fluenza, insegnano in vari modi al balbuziente a parlare fluentemente, sconfiggendo i vissuti negativi legati alla comunicazione del balbuziente. Una volta che il balbuziente impara completamente a dominare la sua capacità a parlare in maniera fluida e fluente, si vedrà che la velocità e anche l’intonazione aumenteranno gradualmente. Questo nuovo modo di parlare in modo fluente viene quindi trasferito nella vita quotidiana.

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