Pitiriasi Rosea: una malattia della pelle quasi sconosciuta

 Pitiriasi Rosea: una malattia della pelle quasi sconosciuta

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La Pitiriasi Rosea si può descrivere come una malattia della pelle caratterizzata dalla produzione di cellule epiteliali che hanno un aspetto rossastro e squamoso. Questo disturbo si manifesta in modi diversi e oltre a causare desquamazione provoca macchie della pelle diverse, a seconda del suo tipo.

Possiamo classificare la Pitiriasi rosea in tre tipi:

Pityriasis alba:

Questo tipo è caratterizzato dalla Pitiriasi che provoca macchie ipocromiche mal definite e finemente squamose. Appare soprattutto sul viso, gli arti superiori e sul tronco e può evolvere spontaneamente ad altre regioni del corpo. Le cause di questa malattia sono ancora sconosciute. Tuttavia l’emergere di questo tipo di Pitiriasi è associato con l’eccessiva esposizione ai raggi solari, bagni caldi prolungati e l’uso di saponi che seccano la pelle, soprattutto in inverno. Il dermatologo può prescrivere l’uso di creme idratanti specifiche, creme solari e creme o pomate di corticosteroidi per il trattamento della malattia. La Pityriasis alba è una condizione della pelle più diffusa nei paesi tropicali.

Pityriasis versicolor :

Questo tipo di Pitiriasi è un tipo di infezione fungina (tigna) di superficie, causata da un fungo chiamato Malassezia dimorphic e furfur lipofila, che si manifesta nella pelle attraverso macchie gialle e marroni, ricoperto di scaglie sottili. La Malassezia colpisce zone del corpo provocando un aumento della secrezione di grasso, come il viso, cuoio capelluto e torace. Come trattamento i dermatologi possono prescrivere antimicotici per uso topico nella zona interessata. Se la malattia viene visualizzata sul cuoio capelluto, il medico può prescrivere l’uso di shampoo a base di solfuro di selenio . L’uso di creme idratanti e creme solari assiste anche nel trattamento. È interessante notare che questo tipo di Pitiriasi non è contagiosa e tende a peggiorare sotto l’azione del sole.

Pitiriasi rosea Gilbert:

Si tratta di una dermatosiacuta che compare sulla pelle inizialmente con una placca arrotondata e squamosa di 2-4 cm di dimensioni. Più tardi, macchie più piccole si diffondono attorno alla piastra iniziale e in altre regioni del corpo. Questo tipo di pitiriasi colpisce soprattutto le braccia, le cosce e il tronco. È più frequente nelle donne e può verificarsi un leggero prurito nella regione colpita. Pitiriasi rosea guarisce spontaneamente in sei-otto settimane, tuttavia si consiglia di consultare un dermatologo in modo che possa consigliare creme e creme idratanti specifiche per un rapido miglioramento.

Un approfondimento sulla Pitiriasi rosea Gilbert

Tra tutte le malattie dermatologiche, se ce n’è una che viene confusa quasi sempre con la micosi e la pitiriasi rosea di Gilbert una manifestazione  caratterizzata dalla comparsa di chiazze e che ricordano Appunto quella della micosi ma con la quale non ha nulla a che vedere

È una patologia che interessa i soggetti di età superiore ai 10 anni fino ai 40 anni circa ed è facile durante l’anno il riscontro di epidemie durante il periodo primaverile è il periodo autunnale, manifestazione questa di origine virale,  si pensa che il virus responsabile possa essere ho l’herpes Human virus 6 oppure l’herpes Human virus 7, entrambi possono determinare inizialmente una sindrome simil-influenzale se interessano l’apparato respiratorio oppure una gastroenterite se si localizzano al livello del tubo digerente, terminata la fase acuta dopo 2-4 settimane si manifesta la patologia cutanea caratterizzata inizialmente dalla comparsa di una prima chiazza, molto grande con un diametro variabile dai 2 ai 10 cm la chiazza madre, chiamata anche plack iniziale di Brock e successivamente nell’arco dei sette, venti giorni successivi la comparsa di un’eruzione secondaria, caratterizzata da manifestazioni simili tra loro e simili alla chiazza madre, dalla quale però differiscono solo per le dimensioni, la chiazza madre ha una manifestazione tipica ha un’area centrale più chiara ha una superficie sgualcita e un bordo caratterizzato da un collaretto con una fine desquamazione il cui bordo libero però alla caratteristica di guardare verso l’interno della manifestazione della chiazza e non verso l’esterno.

La pitiriasi rosea è una malattia asintomatica non necessita di nessuna cura e regredisce spontaneamente da sola nell’arco delle 3 a volte sei oppure otto settimana quello che la caratterizza è però il prurito che si manifesta quando le chiazze spontaneamente iniziano a regredite e l’entità del sintomo varia da soggetto a soggetto e a volte può essere anche necessario la somministrazione di un antistaminico per evitare che il soggetto grattandosi possa determinare una sovrainfezione batterica delle stesse chiazze una volta guarita manifestazione non lascia assolutamente nessun tipo di esito sulla pelle nei di tipo discromico ovvero una differenza di colorazione della pelle ne di tipo cicatriziale e infine è una patologia che compare generalmente solo una volta nella vita sebbene siano descritti anche dei casi in cui un soggetto può manifestare la per più volte

Guarda il video che parla della Pitiriasi rosea Gilbert

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