Geloni come massaggiare le mani

Come riattivare la circolazione con il massaggio

Continuando ad affrontare il tema dei geloni parliamo dei massaggi alle mani.

I massaggi sono un elemento fondamentale contro il problema dei geloni insieme alle ricette delle creme ed unguenti trattate la scorsa volta.
I geloni purtroppo sono un guaio che ci affligge in inverno, specie per chi vive in zone dal clima rigido.
E’ importante evidenziare come fra le cause dei geloni vi sia una cattiva circolazione del sangue nella zona colpita.
Il massaggio ha quindi uno scopo preventivo, la circolazione funziona sempre bene, ma anche terapeutico, ovvero il ripristino della circolazione.
Come si fa?

Massaggiare le mani contro i geloni

I massaggi alle mani, a fine serata, sono molto importanti, sia perché allontanano lo stress, sia perché aiutano a migliorare la circolazione.
Quindi i benefici sono:

  • relax
  • salute della pelle
  • salute della circolazione
  • contrasta le tensioni muscolari

E’ una coccola molto utile soprattutto in inverno, la stagione dei geloni.

Come si fanno i massaggi alle mani?

In questo primo pezzo andiamo a parlare di auto massaggio che può essere fatto con un olio o una crema o senza nulla, è preferibile in inverno usare un rimedio naturale per ammorbidire e scaldare la pelle.

  1. Primo step – La crema
    Stendere un velo di crema o unguento sulle mani con movimenti circolari partendo dal centro della mano per poi salire verso le dita.
  2. Secondo step – il mignolo
    Cominciare il massaggio dal mignolo, iniziare tirandolo leggermente e poi massaggiate con piccoli movimenti circolari dalla punta fino alla nocca. Ripetere la stessa sequenza con le altre dita.
  3. Terzo step – massaggio con il pollice
    Con il pollice eseguite una pressione leggera sulle dita (sempre partendo dal basso), si parte dal pollice. Massaggiare quindi il dorso della mano, in questa fase è molto importante usare il polpastrello del pollice, in senso trasversale, per separare la fibra muscolare e facilitare la circolazione.
  4. Quarto step – il polso
    Muovere il polso in tutte le direzioni facendolo ruotare. Esercitare una pressione con le dita sul polso e nella zona dell’avambraccio per stimolare la circolazione.
  5. Quinto step – tamburellare
    Tamburellare le dita sulla gamba per ridare energia alle mani. Col mani verso l’alto fare il gesto di svitare una lampadina e poi “sfarfallare” le mani, ovvero scuoterle delicatamente.

Attenzione: se provate dolore massaggiandovi le mani potrebbe esserci qualche infiammazione ai nervi perciò eseguite il massaggio in modo leggero e non energico.

Come massaggiare le mani di un’altra persona

Mettiamo che qualcuno in casa vostra soffra di geloni potete aiutarlo praticando un massaggio.
Anche in questo caso date uno sguardo alle nostre ricette per creme ed unguenti da usare in questi casi.

  1. Primo step – scaldare le mani
    Evitate di toccare le mani dell’altra persona con le vostre ghiacciate. Lavatele bene con il sapone sotto l’acqua calda, asciugate e spalmatevi una crema riscaldandole. A questo punto spalmate una crema di quelle che vi abbiamo suggerito sulle mani dell’altra persona. Chiedere alla persona di scuotere le mani verso l’alto e verso il basso, di chiudere i pugni, piano, e stendere e chiudere le dita. Questi sono movimenti propedeutici che aiutano a scaldare le mani.
  2. Secondo step – una mano per volta
    Le mani si massaggiano una per volta facendo attenzione ai punti in cui ci sono i geloni, occorre essere delicati.
    A questo punto sedetevi uno di fronte all’altro, con tavolino in mezzo per poter appoggiare braccia e mani.
  3. Terzo step – i movimenti
    Massaggiare le dita partendo dal mignolo e con il pollice. Partendo dal basso eseguire movimenti circolari verso l’alto arrivando a pizzicare la punta.
    Tirare leggermente un dito per volta.
    Massaggiare per tre volte il dorso prima con il pollice e poi con il palmo della mano.
    Girare la mano e massaggiare il palmo salendo verso le dita. Scendere verso il polso.
  4. Quarto step – il polso
    Chiedere alla persona di ruotare i polsi e poi procedere con un massaggio che parte dalla punta delle dita e scende verso il poso. Eseguire delicate pressioni sul polso e massaggi fino a giungere all’avambraccio. Girare la mano e massaggiarne il dorso con il pollice ponendolo tra il mignolo e l’anulare, fare una leggera pressione e far scorrere il dito lungo l’osso e procedendo fino al polso. Ripetere per tutte le dita. Il polso va di nuovo massaggiato con entrambi i pollici, facendo piccoli movimenti circolari. Si parte dal centro per andare verso i lati. Non bisogna dimenticare l’interno del polso ed il metacarpo: massaggiare con lenti movimenti circolari.
  5. Quinto step – i palmi
    Eseguire movimenti circolari brevi, partire sempre dal centro per andare verso i lati. Risalire dal polso verso le nocche massaggiando poi la parte interna di ogni dito.
  6. Sesto step – ripetere

A questo punto ripetere tutta la sequenza con l’altra mano.

Attenzione: non eseguire pressioni troppo decise, stare attenti nelle zone infiammate e chiedere alla persona di dire se il massaggio fa male e dove fa male.

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