Frutta di stagione: autunno

 Frutta di stagione: autunno

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 Perchè dobbiamo consumare la frutta di stagione piuttosto che altra?

Domanda interessata. In tempi d’importazione/esportazione, di chilometro 0, di “ritorniamo a farci l’orto che è meglio” si riscopre la frutta di stagione. Ecco i buoni motivi per cui va consumata:

  • Non è cara come quella importata da altri Paesi per via del famoso km zero;
  • Se è biologica è meno “avvelenata” (ma questo è opinabile) perchè essendo della stagione non necessita un largo uso di prodotti chimici per far sì che “sopravviva” e dia frutti;
  • La pianta che ha prodotto il frutto segue un normale ciclo vitale ed il frutto contiene tutte le proprietà nutritive, si tenga conto che la maggior parte della frutta importata viene congelata e poi scongelata ciò che ne consegue è una perdita di nutrienti preziosi;
  • Costo ambientale, un frutto non di stagione necessita di maggiori spese, tanto più se è importato dall’estero.

Si tratta in sostanza di rispettare il ritmo biologico, evitare d’ingerire cibo ricco di sostanze chimiche e risparmiare un po’.

Frutta di stagione: la frutta autunnale

Che frutta di stagione troviamo in autunno? Uva, cachi, melograni, mele, pere, mirtilli, mandarini, arance, nespole, mandaranci, fichi, fichi d’india e more.

I fichi sono decisamente molto zuccherini, sono ricchi di ferro e proteine, si possono seccare per conservarli ed usarli nelle tisane contro i raffreddori. Anche i cachi sono molto zuccheri, ottimi per chi fa sport, per chi necessita di un blando lassativo o vuole depurarsi ma attenzione se si soffre di diabete!

frutta di stagione autunnaleLe mele sono indicate per chi non desidera appesantirsi e ci tiene alla linea, ma attenzione perchè sono ugualmente caloriche, anche se meno dei fichi! Ideali per prepararci una torta ma anche interessanti da friggere e ricoprire con zucchero a velo.

Le pere sono molto utili per chi ha problemi d’intestino pigro, ideali cotte come le mele.

More e mirtilli si sa, aiutano a restare giovani perchè ricchi di antiossidanti come i melograni del resto che pare abbiano anche proprietà antitumorali (anticamente lo si regalava per augurare fertilità).

L’uva è ottima per favorire la diuresi, mentre mandarini e arance sono ricchi di vitamina C l’ideale per far fronte ai rigori dell’inverno. Mandarino troppo maturo? Non si butta, s’infilza di chiodi di garofano e si lascia a profumare l’ambiente.

Le nespole sono invece interessanti per chi soffre di problemi all’apparato digerente, non inoltre ricche di potassio, calcio, magnesio, folati, fibre e vitamine C e B.

I fichi d’india sono anch’essi degli ottimi frutti antiossidanti e blandamente lassativi, inoltre ci si fa un buon liquore.

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