Cosa fare contro gli attacchi d’ansia

 Cosa fare contro gli attacchi d’ansia

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ansia3 300x216 - Cosa fare contro gli attacchi d'ansiaCosa fare contro gli attacchi d’ansia: come affrontare gli attacchi di panico ed uscirne vincitori.

Gli attacchi di ansia sono un problema ben noto, a tanti, ed interferiscono sovente con il tranquillo svolgimento delle normali attività quotidiane. Gli attacchi di ansia sono conseguenti ad uno stato ansiogeno e sono delle volte rivolti verso una determinata situazione, le fobie ad esempio, oppure si tratta di un’ansia generalizzata, può essere ricollegata allo stress, ad un trauma o ad un disturbo ossessivo compulsivo.

In conseguenza ad un attacco d’ansia si hanno: paura, preoccupazione, insonnia, palpitazione, tensione, difficoltà a respirare e senso di soffocamento.

Gli attacchi d’ansia naturalmente generano a loro volta altra ansia, perchè si vive sempre con l’idea che l’attacco possa coglierci in qualsiasi momento, creando maggiori ansie, difficoltà ed isolamento. Dagli attacchi d’ansia sovente si generano gli attacchi di panico ovvero un terrore improvviso e non controllabile.

Che cosa causa gli attacchi d’ansia? Delle volte sono legati a traumi, all’ereditarietà, alla personalità o ad esperienze di vita.
Cosa fare contro gli attacchi di ansia? Molti vedono nei farmaci l’unica via d’uscita ma in realtà, va detto, che i farmaci ledono e sono una schiavitù. Occorrerebbe affrontare il problema alla radice, magari con la psicoterapia. C’è chi invece si affida ai rimedi naturali, come i fiori di Bach o le tisane rilassanti a base di passiflora, valeriana o biancospino. Tuttavia siamo di fronte ad una deviazione, mentre invece dobbiamo prendere di petto la situazione.

  1. Per prima cosa occorre accettare l’ansia, non negarla, poiché la negazione l’aumenta. L’ansia è un messaggio del nostro inconscio, per evitare che diventi sempre più problematico occorre ascoltarsi e decifrarlo, esattamente come gli incubi. Finchè non si decifra il messaggio l’ansia continuerà a tornare. L’ansia è come un fiume in piane, occorre lasciare che defluisca, non bloccarlo altrimenti farà ancora più danni.
  2. Quindi osservare l’ansia, cercare di visualizzarla in un punto preciso del corpo e cercare una posizione comoda per rilassarsi. Non smettere di fare ciò che si sta facendo, solo prendere il tempo per calmarsi e poi riprendere le attività.
  3. Controllare il respiro e praticare la meditazione, per trovare l’origine dell’ansia.
  4. Cosa fare contro gli attacchi di ansia: non perdersi d’animo, non scoraggiarsi e non avvilirsi piuttosto intraprendere un lavoro su se stessi, chiedendo aiuto ad un esperto.

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