Menu Chiudi

Carote di Polignano: prodotto Made in Italy contro il diabete

Carote di Polignano

La carota è considerata un alimento dalle molteplici proprietà terapeutiche, utili nella lotta contro molte malattie. Ma le carote di Polignano hanno qualche cosa di più.

La carota normalmente commercializzata contiene le vitamine A, B1, B2, C, sali minerali come calcio, magnesio, ferro, potassio, sodio, fosforo, asparagina e beta-carotene, fibre, cibo, pigmenti naturali con proprietà antiossidanti. Consumata regolarmente, la carota mantiene in salute il corpo e soprattutto occhi, pelle e capelli, ma anche le ossa grazie alla vitamina K. Ma le Carote di Polignano hanno qualche cosa di più.

Carote di Polignano: prodotto Made in Italy contro il diabete

Le carote di Polignano “hanno ottenuto il riconoscimento dei presidi Slow Food in quanto esempio di un nuovo modello di agricoltura, basata sulla qualità, sul recupero dei saperi e delle tecniche produttive tradizionali” cita wikipedia, ma non solo. Le proprietà di questo ortaggio sarebbero maggiori rispetto alle loro sorellastre in quanto le loro radici hanno un contenuto totale di glucosio, fruttosio e saccarosio del 22% in meno rispetto alle carote tradizionali. Di conseguenza adatto a coloro che soffrono di diabete.

Carote di Polignano: basso apporto di glucosio

Quindi, il più basso apporto glucidico della ‘Carota di Polignano’ favorirebbe il suo consumo da parte di soggetti con problemi del metabolismo insulinico. Tale considerazione nasce anche dalla constatazione che circa un terzo degli zuccheri sono rappresentati dal fruttosio che possiede un basso indice glicemico, a differenza delle carote commerciali il cui contenuto di tale monosaccaride rappresenta poco più del 12%. Cita il documento di Biodiversità Puglia (Leggi qui per approfondimenti). Oggi, la carota di Polignano è coltivata su circa 20 ettari di Polignano a Mare, a sud di Bari, e nei comuni limitrofi.

Le carote tradizionali

Gli effetti terapeutici della carota sono dovuti ad altri composti organici, come carboidrati (6%), in particolare destrosio, pectine, proteine, glicolipidi, fosfolipidi, steroli, lecitine, acidi grassi (acido linoleico, palmitico), aminoacidi (asparagina) e daucarina – un potente vasodilatatore nel cervello. Il valore energetico delle radici è di 30 kcal per 100 g, di cui il 93% è viene riassorbito dal corpo consumando energia.

Fonte immagine: Thom Wong

(140)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.