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XFACTOR7: INTERVISTA A ROBERTA POMPA

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Alle audizioni di Milano per entrare a Xfactor è stata protagonista di una gag-tormentone riguardo il suo cognome con uno dei giudici che prima l’ha presa un po’ in giro, poi è rimasto incantato e senza parole, quando l’ha ascoltata cantare. Il pubblico le ha tributato subito una standing ovation che ha sorpreso anche lei e che l’ha fatta scoppiare in lacrime. E’ passata dalle audizioni direttamente agli Home Visit, dove il suo giudice, Mika, alla fine non l’ha scelta per formare la squadra.

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Le sue lacrime sincere di disperazione ed amarezza, hanno commosso il pubblico da casa che l’ha votata a spron battuto fino a farla entrare come finalista per il ripescaggio della Enel Green Card, insieme a Mr. Rain & Osso, gruppo vocale che alla fine ha poi deciso, per cause ignote, di rinunciare alla sfida ed è stata subito ammessa nella competizione. Ha passato indenne due puntate e due sfide musicali ma è caduta, purtroppo, alla quarta puntata in diretta, forse a causa del numero eccessivo di concorrenti che la squadra Under Donne aveva mantenuto fino a quel momento.

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E’ stata protagonista di momenti di grande emozione e ha persino commosso il suo giudice Mika fino alle lacrime, durante i messaggi di gratitudine da lei lanciati in video.

Si chiama Roberta Pompa, è di Brescia ed è, anche se uscita troppo presto dal programma, una delle vere protagoniste di questa edizione 2013 di Xfactor7.

Roberta Pompa in arte Maya, è nata il 18 aprile 1991 a Brescia. Fin da bambina ascolta e canta canzoni. Inizia a studiare canto lirico all’età di undici anni. All’età di quattordici anni partecipa ai primi concorsi canori, ottenendo fin da subito apprezzamenti e vittorie.  Nel 2009 consegue il diploma di interprete della Hope Music School di Roma. E’ seguita vocalmente da Elena Vivaldi, direttrice dell’Accademia della Musica di Genova e più volte collaboratrice dell’Accademia di Sanremo e Sanremo Lab.  Nell’estate 2009 Maya ha partecipato al tour Festival Show, insieme a grandi big della musica italiana classificandosi al 2° posto con la canzone “(Soltanto) Con la Musica”.  Nel Dicembre 2009 viene nominata tra gli 8 vincitori di SanremoLab 2009, mancando per un soffio la partecipazione al Festival di Sanremo; il 2010 è invece l’anno del singolo di Roberta, dal titolo “Come una cometa” e scritto per lei dal cantautore Riccardo Maffoni (già vincitore di Sanremo giovani nel 2006). Con questo brano Maya partecipa al tour estivo di Radio Bruno nella tappa di Faenza divide il palco con gli Stadio, Marco Carta, Valerio Scanu, Simone Cristicchi, Righeira, Federica Camba. A settembre 2012 Maya partecipa al Festival Internazionale della musica italiana di New York arrivando seconda con un brano scritto insieme alla grande cantautrice italiana Andrea Mirò dal titolo “Alla deriva”.  

Le abbiamo fatto alcune domande, sull’esperienza in trasmissione e sulla sua vita privata, in relazione a un ideale che le fa molto onore, l’amore per gli animali.

1. Allora, Roberta, eliminata nonostante il pubblico da casa ti abbia votato e abbia gridato a gran voce di volerti nel programma a tutti i costi, come ti senti a riguardo? Ci racconti un po’ delle emozioni che hai vissuto – eliminazione agli Home Visit, riammissione alla green card, eliminazione all’Hell Factor – tanti alti e bassi, tante sensazioni disparate, come hai fatto a resistere?
L’esperienza di x Factor è stata una delle più belle ed emozionanti in assoluto nel mio percorso artistico, quando sono stata scartata agli home visit ero molto dispiaciuta perché come al solito arrivavo ad un passo dal sogno. Quando ho saputo del ripescaggio ero al settimo cielo e quando ho visto il mio nome sullo schermo tra i 2 ripescati ho visto di nuovo uno spiraglio di luce quello che avevo visto fino agli home visit. L’emozione di quando Cattelan disse “Roberta pompa è ufficialmente una nuova concorrente di X Factor” non la dimenticherò mai! Addirittura la prima notte nel loft faticai ad addormentarmi da quanta emozione avevo in corpo. Per quanto riguarda la mia eliminazione speravo di arrivare più avanti ma in ogni caso sono felice e soddisfatta del mio percorso e sfrutterò questa opportunità per rendere una volta per tutte la musica mia unica compagna di vita!

2. Perché XFactor? Non pensi che in fondo i talent show siano un prodotto televisivo che in genere mastica e digerisce aspiranti cantanti per poi distruggerne consapevolezza e autostima, una volta usciti dal programma?
Ho scelto X Factor perché penso sia una grande occasione per farsi conoscere dal pubblico, poi secondo me, sta a un artista impegnarsi e mettercela tutta per andare avanti nel proprio percorso musicale, per me la musica è una cosa naturale come bere un bicchiere di acqua, non ne posso fare a meno!

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3. Com’è Mika, il giudice-coach della tua squadra? Al di là dei facili consensi che sta riscuotendo lui personalmente in Italia grazie alla popolarità e la visibilità che il programma gli sta dando, i fan di tutto il mondo raccontano di una “bella persona”, molto intelligente e carismatica. Tu che sei “vissuta” a stretto contatto con lui, puoi descrivercelo anche sotto un aspetto meno “televisivo” e “pubblico” ma un po’ più “quotidiano”?
Mika è una persona meravigliosa, perché oltre ad essere un grande artista con la “A” maiuscola è una persona con un cuore immenso e mi sono affezionata fin da subito a lui perché in così poco tempo ha saputo tirar fuori tante cose di me a livello artistico che nemmeno io credevo di avere. Gli devo molto!

5. Com’è stata la vita all’interno del loft? Dai video che il daily mandava in onda nelle strisce quotidiane sembrava tutto davvero molto armonico, tutti grandi amici e una grande solidarietà. E’ tutto vero? Oppure la rivalità c’è sempre? Come sei stata accolta tu, entrata in ritardo in gara?
Devo ammettere che inizialmente avevo paura di non essere ben vista dagli altri concorrenti e invece la prima sera siamo stati svegli a parlare fino tardi e fin da subito sono stata ben accolta dai ragazzi. Nel loft si era creata una bella famiglia, io andavo d’accordo con tutti, mi sono trovata molto bene, quando sono uscita le lacrime di tutti mi hanno commosso molto! Eravamo tutti molto legati e senza invidia, anzi ci ascoltavamo tra di noi è ci davamo consigli! la competizione arrivava quando ognuno di noi doveva salire sul palco e sapevamo che in quei 2 minuti bisognava spaccare e dare il meglio per passare il turno!

5. Cosa ti porti a casa da quest’esperienza in generale? Abbiamo visto i due video in cui ti produci in grandi messaggi di riconoscenza nei confronti di Mika. Parli di insegnamenti. Che tipo di insegnamenti? Cosa è riuscito a darti Mika e, ricordiamo, anche Rossana Casale, cantante, musicista italo-americana tua vocal coach?
L’insegnamento che porto a casa è la consapevolezza di avere dentro di me tanti colori a livello musicale e a livello di voce, ero entrata che cantavo in una sola maniera, Mika e Rossana hanno tirato fuori da me tanti colori che io non conoscevo, e loro tutto questo l’hanno capito da subito, in pochissimo tempo! E ho capito che la mia vita può essere fatta solo o almeno per la maggior parte di musica!

6. Nuovi progetti per il futuro?
Per adesso punto ad un album! Sicuramente cercherò di rendere il mio sogno il mio lavoro!

Roberta ha un altro ideale che l’accomuna al suo ex-coach Mika: è una grande amante degli animali. Indiscrezioni da parte del suo staff ci informano infatti di avere quasi uno zoo in casa. Le abbiamo fatto un altro paio di domande riguardo questa parte più nascosta della sua vita, alle quali Roberta ha risposto e che potrete leggere direttamente qui

Grazie per averci concesso questa intervista,

 

 

 

 

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