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ULTIMA NEVE DI PRIMAVERA

GIRO: LA 19/A TAPPA ANNULLATA PER MALTEMPO

Siamo in primavera inoltrata ma il Nord Italia è di nuovo sotto una morsa di freddo invernale: pioggia, calo drastico della temperatura fino a 15 gradi a Milano, neve in Valtellina e in Liguria, acqua alta a Venezia, Lago d’Iseo a rischio di esondazione e Giro d’Italia costretto ad annullare la tappa di oggi, modificando quella di domani. E’ la Lombardia la regione più colpita dal maltempo, le temperature in picchiata anche in altri capoluoghi: 6 gradi a Milano, 7 a Bergamo, Sondio e Lodi. I vigili del fuoco hanno dovuto rispondere a numerose chiamate a Milano per caduta di alberi: molti si sono abbattuti su auto e una persona è rimasta ferita. Neve nel Bergamasco oltre i 1500 metri e temperature che sono arrivate fino ai -10 gradi.

Il Lago di Garda invece è esondato a Sirmione a causa di abbondanti piogge. Molti sono i tratti del lungolago finiti sotto diversi centimetri d’acqua, così anche piazze e parcheggi e un giardino pubblico. Sono state posizionate barriere formate da sacchi di sabbia. Allagamenti anche a Desenzano del Garda. Neve in Val Camonica, al passo del Tonale e a circa 1800 metri di quota. Diversi centimetri di neve caduti in area.

L’ondata di maltempo non ha risparmiato le altre regioni del nord e in particolare il Veneto: acqua alta a Venezia, pioggia in pianura e neve sulle zone dolomitiche, con Cortina d’Ampezzo e gli altri paesi di fondovalle, da Sappada a Falcade, imbiancati come in inverno. A mezzogiorno la massima di marea nella città lagunare ha toccato i 101 centimetri sul medio mare, accompagnata dal fenomeno dell’acqua alta. Freddo e bora hanno sferzato il Friuli Venezia Giulia, con temperature scese ai livelli del 1976. Colpo di coda invernale anche in Liguria con neve in Val d’Aveto e in Valle Scrivia, mentre sulle coste i vigili del fuoco sono dovuti intervenire per rimuovere alberi caduti per il vento fortissimo.

Lo stesso é avvenuto a Roma: i vigili della capitale hanno ricevuto 140 richieste di intervento in quattro ore per 25 alberi abbattuti dal vento. A causa del maltempo la direzione del 96/o Giro d’Italia di ciclismo ha prima annullato la tappa di oggi, la Ponte di Legno-Val Martello, e poi si è vista costretta a modificare quella in programma domani, da Silandro alle Tre Cime di Lavaredo, viste le pessime previsioni meteo. Intanto la Coldiretti ha chiesto lo stato di calamità: l’andamento climatico ha sconvolto i normali cicli delle coltivazioni con danni incalcolabili per l’agricoltura. Secondo l’organizzazione, la ‘primavera pazza’ – con una temperatura inferiore alla media di 3,2 gradi – ha già rovinato almeno il 30 per cento dei raccolti delle regioni del Nord.

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