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Tragedia nelle Marche: causa crisi triplice suicidio. Indetto lutto cittadino

Civitanova Marchi (Macerata) – Un uomo esodato di 62 anni e una donna di 68 anni si sono tolti la vita impiccandosi nel garage della propria casa a causa dei gravi problemi finanziari dovuti alla mancanza di lavoro e di un sostentamento che li potesse far vivere in maniera dignitosa.

suicidio

Hanno quindi deciso insieme di togliersi la vita. Ma purtroppo la tragedia non termina in quanto il fratello di lei, Giuseppe Sopranzi di anni 62, dopo aver trovato i corpi senza vita della sorella e del cognato, dalla disperazione si è gettato in mare al porto di Civitanova Marchi. A nulla è servito l’intervento del 118 e della Capitaneria di Porto che non sono riusciti a rianimare l’uomo.

Questo caso di triplice suicidio si aggiunge alle numerose situazioni analoghe che ogni giorno succedono nel nostro Paese a causa della profonda crisi finanziaria che ci ha colpiti e sembra essere in via di peggioramento.

 Gian Mario Spacca, Presidente della regione Marche, ha commentato:

Di fronte a vicende simili, che purtroppo si ripetono in tutto il Paese, non possiamo non sentirci tutti chiamati alla responsabilità. La crisi economica internazionale e la recessione italiana hanno lasciato, e continuano a farlo, segni profondissimi nelle nostre comunità, nelle condizioni di vita delle famiglie, nell’equilibrio dei singoli. Spesso i cittadini si sentono abbandonati, soli, impotenti. Sentimenti che negli ultimi tempi rischiano di acutizzarsi ulteriormente. Al nostro Paese occorre al più presto stabilità, un quadro di programmazione orientato alla coesione sociale, perché si possa, finalmente, tornare ad occuparsi dei problemi reali delle persone. Perché anche in regioni come la nostra, dove pure resta la solidarietà familiare e di vicinato, una forza di comunità e la vicinanza delle istituzioni locali, non si debba ancora tornare a piangere la morte di chi ha perso la speranza e il futuro. Desidero esprimere le più sentite condoglianze e la vicinanza del governo regionale ai familiari di Romeo Dionisi, Annamaria e Giuseppe Sopranzi.

Fonte: L’indiscreto.it

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