Torino: causa crisi rimpatrio volontario degli immigrati

 Torino: causa crisi rimpatrio volontario degli immigrati

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L’Italia è in crisi, ormai è un dato assodato. E se ne sono accorte anche le persone che sono immigrate nel nostro Paese credendo di trovare una situazione migliore rispetto al Paese che hanno lasciato.  Se ne sono accorte in maniera tale che ora sono sempre di più i migranti che stanno chiedendo informazioni per rientrare nel loro Paese di origine.

Grazie ad un progetto finanziato dall’Unione Europea, il RIRVA (Rete Italiana per il Ritorno Volontario Assistito), dal 2009 circa 228 migranti hanno usufruito di questa opportunità e si stima che entro giugno del 2013 saranno più di 1000 quelli che lo richiederanno.

Il progetto prevede che i costi del viaggio di rientro siano coperti per una cifra che va dai 200 ai 400 Euro e inoltre un contributo per dare la possibilità di un nuovo inizio di Euro 1.100. Il programma si chiama “Partir 4” e si potranno avere maggiori informazioni recandosi all’Ufficio Stranieri del Comune di Torino nella quale due assistenti sociali e un’educatrice potranno dare tutte le possibili soluzioni al momento disponibili.

Elide Tisi, Assessore alle Politiche Sociali, ha affermato che sono veramente numerose le persone che richiedono informazioni per poter rientrare e si farà tutto il possibile per dare un sostegno concreto a queste persone.

Fonte immagine: Flickr da Rete Studenti Massa

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  • Speriamo non sia una scusa per andare con il viaggio gratis a visitare i loro parenti, beccare 1.100 euro, e ritornare qui a riprendere quello che sanno fare meglio (che ormai ben conosciamo).

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