Menu Chiudi

SANREMO2014: LA PRIMA SERATA TRA COLPI DI SCENA

aaaateatro - SANREMO2014: LA PRIMA SERATA TRA COLPI DI SCENA

Sanremo 2014 choc: due tentano di gettarsi dalla balconata

 SANREMO2014: LA PRIMA SERATA TRA COLPI DI SCENA

Apre col botto il 64° Festival della Canzone Italiana. Complice un sipario che si blocca proprio all’apertura della prima serata, il Festival che tutti ci invidiano inizia all’insegna dei colpi di scena: Beppe Grillo minaccia di entrare e far comizi da “dentro” il Festival ma si accontenta di parlare a braccio fuori a uso e consumo delle telecamere contro la Rai, mentre un Fazio visibilmente teso ed emozionato tenta di introdurre la sua prima serata, comunque, nonostante i problemi tecnici sul palco. Una coppia di lavoratori disoccupati del Consorzio del bacino di Napoli e Caserta inscenano una protesta che ha dell’inquietante se non fosse, per il Festival di Sanremo un triste dejà vu: abbarbicati su una balconata, minacciano infatti di buttarsi giù se Fazio non leggerà una loro lettera di protesta. Impossibile non andare a ritroso con la memoria e ritornare al 1995 dove un altro disperato inscenò la stessa protesta quando allora era presentatore Pippo Baudo, anche se questa volta, purtroppo, non è messa in scena come lo fu allora,  ma oggi realtà tristemente vera.

aaaaprotestanti

Dopo attimi di concitazione nei quali uno dei disoccupati convince Fabio Fazio a raccogliere la lettera che vogliono leggere in diretta e la visibile preoccupazione del conduttore per l’incolumità dei due, il programma prosegue tra la triste consapevolezza che purtroppo gli attimi di evasione che le canzoni e lo show che gli artisti partecipanti offriranno al pubblico nient’altro saranno che una pallida parentesi sulla scena politico-sociale che attanaglia milioni di italiani in questi tristi giorni.

Un omaggio a Fabrizio De André, doveroso, nel giorno del suo compleanno, viene introdotto timidamente da un Ligabue sotto tono. Apprezzabile l’intento, ma ahimè, troppo grande e troppo lontana la Luce che brilla lassù del cantautore genovese per anche solo potersi avvicinare a essa. Ligabue brucia le sue ali di cera come Icaro nel tentativo di interpretare una splendida Creuza De Ma che può solo esser cantata dal suo legittimo autore, purtroppo, da troppo tempo, scomparso e di cui si sente sempre più prepotentemente la mancanza a ogni anno che passa.

aaaletizia

Siparietto che vuol esser divertente ma che invece appare solo triste e un po’ patetico, quello tra Fazio e la Casta che non si è compreso bene il perché sia lì sul palco a tentare di cantare e a distruggere di volta in volta mostri sacri della canzone mondiale: prima Jacques Brel, poi Domenico Modugno e infine il massacro definitivo di Monica Vitti.

Le canzoni in gara:
Arisa
non brilla e non ripete l’incanto di due anni fa, le sue due canzoni in gara sono anonime e lei è troppo emozionata, non rende e non è al meglio della forma.
Frankie Hi NRG
: in molti su twitter si domandano chi siano e questo la dice lunga sia sul pezzo che sulla presenza scenica del gruppo rap.
Raphael Gualazzi e i Bloody Beetroots probabilmente troppo sofisticati e “alti” per il pubblico Sanremese, sui social i pareri sono discordanti ma le due canzoni effettivamente di qualità non colpiscono l’immaginario collettivo.
Antonella Ruggiero incanta e seduce con la sua voce sottile ma estremamente evocativa, i due pezzi che espone sono entrambi una luce sottile che si insinua nella penombra musicale fino a ora esibita.
Cristiano De André: entrambi i pezzi sono molto intensi, passa il secondo che ha forse un po’ più di verve sanremese mentre avrebbe probabilmente meritato il primo, Invisibili, per la capacità evocativa e musicale di esprimersi.
Perturbazione: anonimi, impercettibili. Piacciono sui social ma chissà se son davvero rose che fioriranno. Infine
Giusy Ferreri con due pezzi a firma Roberto Casalino: grandi aspettative, vincitrice annunciata del festival con il suo solo ritorno sul palco sanremese e l’asso nella manica di ben due pezzi scritti per lei dall’autore de L’Essenziale vincitore del Sanremo dell’anno passato, purtroppo non “spacca” né per la voce, che si mantiene sui livelli “urticanti” del passato, né per l’interpretazione, abbastanza sotto tono, e purtroppo neppure per la magia del testo e della musica delle due canzoni che non colpiscono al primo ascolto e non fanno innamorare come avvenne invece per la canzone pluripremiata e pluriplatino del 2013.

aaaacarracarra

Esibizione – siparietto Littizzetto Raffaella Carrà estremamente godibile, che fa salutare l’arrivo della Signora della Televisione italiana con grande sollievo da parte del pubblico in sala e sui social network, e performance emozionante e  dai picchi di commozione elevatissimi per Yussuf-Cat Stevens che regala al pubblico sanremese una delle sue più famose canzoni, Father & Son e lacrime di nostalgia a gogo per tutti.

Valutazione della prima serata del Festival di Sanremo: 4+. Il “più” è di incoraggiamento. Stasera sul palco dell’Ariston infatti si esibirà Rufus Weinwright e gli altri 7 Big in gara. Curiosità e speranza in canzoni più incisive e di qualità.

aaaateatro

pinit fg en rect red 28 - SANREMO2014: LA PRIMA SERATA TRA COLPI DI SCENA

Ti è stato utile questo articolo?

Clicca e vota!

Valutazione / 5. Voti:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.