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Movimento dei Forconi: Italia rischia la paralisi

Movimento dei forconi: Italia rischia la paralisi
La tensione è arrivata alle stelle per la protesta del Movimento dei Forconi in quanto si rischia la paralisi dell’Italia intera. L’Autorità Garante degli scioperi minaccia sanzioni in caso di violazione della Legge.

Movimento dei forconi: Italia rischia la paralisi

Nel caso in cui ci fossero delle violazioni nel fermo del trasporto su quattro ruote l’Autorità garante degli scioperi minaccia pesanti sanzioni  e non potrà partire dalle 22 di oggi ma dalla mezzanotte.

«Qualora si dovessero verificare violazioni della legge, l’Autorità non esiterà ad applicare le sanzioni, così come già avvenuto, da ultimo, lo scorso 29 marzo 2012, in riferimento ai blocchi dell’autotrasporto dal 16 al 20 gennaio 2012»

Questo quanto sottolineato nella nota dell’Autorità garante aggiungendo che le condotte dovranno essere responsabili in modo che il fermo avvenga nel rispetto delle norme della disciplina del settore. Di conseguenza non è concesso il blocco stradale o altre iniziative che possano essere sanzionate dal codice della strada.

Il ministro dei Trasporti Maurizio Lupi ha dichiarato:

«Chi intende strumentalizzare le giuste esigenze dei lavoratori di questo settore -conclude Lupi- è ovviamente libero di farlo, ma si assume la responsabilità di violazioni della legge e dei minacciati blocchi con cui si vuole tenere in scacco un intero paese. Il governo si opporrà con fermezza a ogni forma di violenza per garantire sicurezza ai cittadini e tutela dei loro diritti».

Mariano Ferro, uno dei leader del Movimento dei Forconi ha annunciato che non ci saranno blocchi ma solamente scioperi dove avverranno degli incontri pubblici nelle piazze e nelle strade. Il primo appuntamento si terrà questa sera a Siracusa e domani, in tutte le altre città italiane avverranno presidi e manifestazioni, ma nessun blocco stradale in quanto vogliono agire nel pieno rispetto della legalità.

E’ palese comunque che L’Italia si sta muovendo verso un obiettivo comune che è quello di cambiare il sistema. Un sistema che sta affogando i cittadini.

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