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Movimenti per la Casa: corteo a Roma. Blocchi e Scontri in zona Montecitorio.

Movimenti per la Casa: corteo a Roma. Blocchi e Scontri in zona Montecitorio.
Cresce la tensione nel centro di Roma per la Giornata di ‘assedio’ Annunciata Dai Movimenti per la Casa, avvenuta simultaneamente alla Conferenza unificata straordinaria con l’Anci, convocata dal Governo con l’Obiettivo di definire un decreto sulle politiche abitative a livello Nazionale.

Movimenti per la Casa: corteo a Roma. Blocchi e Scontri in zona Montecitorio.

I manifestanti hanno caricato per oltrepassare i blindati che presidiavano via Della Stamperia. Alcuni di loro sono saliti sul mezzo delle forze dell’ordine tra i boati delle bombe carta. Un carabiniere e un poliziotto sono rimasti feriti da oggetti scagliati contro di loro e una manifestante e stata colta da malore durante il lancio di fumogeni e lacrimogeni. Sarebbero tre o cinque i manifestanti fermati per gli scontri, questo quanto riferito da uno dei leader del movimento.

Una giornata ad altissima tensione, da Roma a Milano. Nella capitale il corteo dei movimenti per la casa, si e scontrato con le forze dell’ordine. Blindati assaltati, cassonetti rovesciati e lancio di uova, monetine e bottigliette d’acqua. I manifestanti avrebbero spruzzato spray urticante contro gli agenti schierati in tenuta antisommossa lungo via del Tritone. Gli agenti, a loro volta, avrebbero riposto lanciando lacrimogeni per disperdere i manifestanti. Il corteo dei movimenti per la casa e poi arrivato in piazza Montecitorio, blindata da diverse camionette delle forze dell’ordine. Circa trecento manifestanti gridano ‘casa, casa’, ‘non ci fermeremo’ e hanno acceso alcuni fumogeni.

Ma a protestare, oggi, non sono solo i movimenti per la casa. Sono infatti in sciopero anche i bancari, uno sciopero che ha raggiunto adesioni tra l’85% e il 90%, con oltre il 92% delle filiali chiuse. La percentuale, spiega il comunicato, e stata raggiunta “nonostante banche e gruppi bancari si siano rifiutati di accettare l’adesione allo sciopero” dei dipendenti “che avevano già programmato una giornata di ferie”. A Milano un folto numero di lavoratori delle banche stanno presidiando la sede dell’ABI. Nel giorno dello sciopero degli oltre 300mila lavoratori del settore del credito, un gruppo di scioperanti sta manifestando contro la disdetta unilaterale e anticipata dei contratti nazionali di fronte al quartier generale milanese dell’Associazione Bancaria Italiana.

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