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Cause principali di deterioramento di un tetto

Cause principali di deterioramento di un tetto

Il tetto è sicuramente la parte di un edificio che rimane più esposta e che è più colpita dai processi di deterioramento. Di solito, quando compaiono i primi segni di usura si interviene con una semplice riparazione, che però, serve soprattutto a rimandare un intervento più strutturato e quasi mai rappresenta una soluzione definitiva.

 Cause principali di deterioramento di un tetto

Quando, invece, il tetto si presenta in uno stato di evidente degrado, si passa ad una soluzione più drastica: la sostituzione del materiale di copertura. Prima di intervenire in questo senso, è necessario effettuare un’analisi attenta, non solo di eventuali disagi legati all’inagibilità dell’edificio, ma anche delle cause che hanno portato i materiali a deteriorarsi. Capire i motivi delle cattive condizioni permette di orientarsi meglio nella scelta dei materiali e dei prodotti che possono assicurare prestazioni migliori rispetto a questi aspetti critici.

Non è sempre detto che la sostituzione della copertura sia la soluzione adatta. A volte può capitare che l’unica parte danneggiata sia la sovracopertura, mentre gli strati di materiale sottostante siano ancora validi. In questo caso si interverrà solo sul livello più esterno. In altri casi, invece, la sostituzione della copertura non basta, in quanto le cause che hanno portato al deterioramento dei materiali hanno origine dalla struttura che costituisce il tetto. Di solito, sono casi dovuti a tecniche di costruzione non più moderne e obsolete, oppure a veri e propri errori strutturali. Si tratta di coperture piane che hanno problemi di infiltrazioni e ristagno o coperture con pendenza insufficiente. In queste situazioni non basta sostituire il materiale, ma c’è bisogno di apportare modifiche strutturali alla morfologia del tetto.

Le cause del degrado di un tetto

Le principali cause di degrado di un tetto sono:

– Invecchiamento: il naturale deterioramento dovuto al tempo, può essere accelerato dall’azione delle intemperie e degli agenti atmosferici. In questo caso, la copertura può perdere impermeabilità, resistenza meccanica, fino ad essere soggetta a vere e proprie crepe.

– Movimenti della struttura: a causa delle pressioni provenienti dal terreno e di altri fattori, i materiali di cui è composta la struttura sono soggetti a movimenti di assestamento e dilatazione. Queste movimentazioni possono creare spaccature o fessure che indeboliscono l’isolamento termico e causano infiltrazioni.

– Dilatazioni: i materiali di copertura di un tetto sono soggetti a sbalzi termici costanti, che a lungo andare causano la dilatazione degli stessi. Queste sollecitazioni ripetute possono superare il limite elastico della copertura e causare, anche in questo caso, fratture e distacchi.

– Infiltrazioni: sono, tra tutte le cause di deterioramento di un tetto, le più dannose. L’acqua, che passa e ristagna nelle insenature e nelle crepe, fa marcire i materiali, determinando, oltre al loro degrado, anche un ambiente insalubre e antigenico.

– Isolamento termico: ogni copertura è dotata di uno strato di materiale isolante che serve a non disperdere il calore dell’abitazione. L’azione del tempo, degli agenti atmosferici, ma anche le sollecitazioni a cui la struttura è sottoposta possono deteriorare il materiale e mettere a dura prova lo strato isolante.

Dunque, capire le cause del deterioramento, aiuta ad effettuare interventi più mirati ed efficaci.

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