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Accordo sulla Produttività: demansionamento e diminuzione dei salari

Articolo aggiornato il 27 Novembre 2012

7943116498 1b11050b17 300x199 - Accordo sulla Produttività: demansionamento e diminuzione dei salariRoma – Dopo l’accordo sulla produttività è in arrivo il demansionamento con conseguente diminuzione del salario. Inoltre verranno posizionate telecamere in uffici e in fabbriche e saranno possibili orari più flessibili con aumento dello stipendio in relazione alle capacità del lavoratore.

Le imprese in crisi, in precedenza, erano costrette a licenziare i lavoratori in eccesso per poi riassumerli con mansioni e qualifiche diverse. Ora sembra non essere più così in quanto l’azienda potrà dequalificare il lavoratore diminuendogli lo stipendio.

Secondo Elsa Fornero le obiezioni della Camusso in riferimento alle sue contestazioni in riferimento all’accordo sono errate in quanto il fine è quello di aumentare la produttività con conseguente aumento dello stipendio e non il contrario. L’accordo si basa essenzialmente sul consolidamento della contrattazione di secondo livello e, per quanto riguarda il salario di produttività, lo sgravio fiscale.

 

Approfondimento: Tmnews

Fonte immagine: flickr da EU Social

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