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Pneumatici all season, la scelta di un automobilista su 5

Pneumatici all season consigli

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Il 20 per cento delle auto in Europa viaggia con gomme all season, stando alle più recenti rilevazioni nel settore automotive: ciò significa che quasi uno pneumatico ogni cinque di quelli venduti sui vari circuiti, compresi i canali digitali, è di fatto una gomma 4 stagioni, adatta ad accompagnare i viaggi in ogni periodo dell’anno e in ogni condizione climatica.

L’evoluzione delle gomme all season

In questi ultimi dieci anni le gomme all season sono decisamente la tipologia che sta conquistando maggiore interesse di automobilisti e – di conseguenza – delle Case costruttrici di ogni livello: dopo esser state a lungo considerate poco più di un compromesso tra le prestazioni delle classiche estive e delle invernali, oggi invece sono categoria specifica e ben distinta, che gode di una sua dignità e di una progressiva evoluzione prestazionale.

Sempre più modelli in commercio

Basta dare uno sguardo al catalogo online di euroimportpneumatici.com per averne una conferma: lo store digitale del sito, leader in Italia per la vendita di pneumatici, presenta intere pagine dedicate ai modelli di gomme 4 stagioni di ogni marca, da quelle premium ai brand più emergenti ed economici.

I motivi della diffusione

Dietro al crescente successo di questa tipologia di pneumatici ci sono vari fattori, e innanzitutto elementi di praticità e risparmio, non solo economico: chi monta gomme all season non deve preoccuparsi del cambio di stagione – l’alternanza periodica tra pneumatici estivi e invernali in base al periodo dell’anno, con le conseguenti necessità di dover stipare e conservare il treno di gomme fuori stagione – perché sono perfettamente a norma di legge per tutto l’anno e consentono di ottimizzare il rendimento dell’investimento per l’acquisto.

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Sicurezza e praticità

Non meno importante è la garanzia della sicurezza in ogni condizione climatica: le all season sono realizzate con una mescola che si adatta a ogni temperatura, alta o bassa in modo indifferente, e a ogni fondo stradale invernale o estivo. Ciò significa che sono performanti ed efficienti con il sole o con la pioggia, e riescono a comportarsi bene anche quando c’è freddo, gelo o addirittura neve: insomma, sono le gomme ideali per chi viaggia in contesti (geografici e climatici) differenti durante l’anno e vuole pochi grattacapi.

Queste caratteristiche derivano dallo sviluppo tecnologico apportato dalle Case costruttrici nell’ultimo decennio, che hanno lavorato molto per migliorare la resa prestazionale di questa tipologia di gomme adottando, ad esempio, tasselli della sommità del battistrada e della spalla che riducono la deformazione degli pneumatici per assicurare una più efficace frenata su asciutto, oppure inserendo ampie scanalature sul battistrada per ridurre l’aquaplaning, o ancora lamellature al centro della copertura per consentire una maggiore aderenza sulla neve.

Fattore risparmio

Il risparmio si estende come dicevamo anche a fattori non prettamente finanziari: di sicuro, avere un solo treno di gomme anziché i due specifici per l’estate e per l’inverno consente di contenere i costi, sia per l’acquisto netto che per le spese di gestione (ad esempio, il montaggio e lo smontaggio periodico, lo stoccaggio e così via). Ma ne beneficia anche l’ambiente, perché così si riduce il numero di pneumatici da produrre, comprare e smaltire.

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Scegliere in modo accurato

Tanti vantaggi, ma anche qualche piccolo avvertimento da tenere a mente: nonostante il forte sviluppo degli ultimi dieci anni, le gomme quattro stagioni continuano a non raggiungere (ancora) le performance delle estive e invernali prese separatamente nel contesto specifico. Ovvero: in pieno inverno, gli pneumatici 4 stagioni potrebbero avere difficoltà di trazione su una strada particolarmente impegnativa in pendenza o coperta da neve ghiacciata (mentre gli invernali puri potrebbero farcela anche senza catene), e in estate potrebbero non essere silenziosi come le gomme estive.

C’è poi un altro fattore da prendere in considerazione e non sottovalutare: secondo gli esperti, le gomme quattro stagioni non possono essere “sforzate” troppo a lungo e c’è un limite al chilometraggio che è possibile percorrere senza rischiare un eccessivo deterioramento. Ovvero, questi pneumatici sono in genere consigliati agli automobilisti che viaggiano per meno di ventimila chilometri in un anno e tendenzialmente non incontrano forti precipitazioni nevose.

Al contrario, la vita di gomme specifiche per la stagione può essere “estesa” dal cambio periodico (e dal riposo conseguente per circa 6 mesi…) e addirittura essere quasi raddoppiata, se non dal punto di vista della resa chilometrica almeno da quello temporale, consentendo quindi agli utenti di ammortizzare in un arco di tempo maggiore la spesa per l’acquisto del doppio treno.

Sempre attenzione alla sicurezza

Qualunque sia la scelta, comunque, ci sono alcuni consigli di base che vanno sempre rispettati perché riguardano la sicurezza stradale, sia del guidatore che degli altri utenti. Vale a dire, prima di tutte le altre considerazioni è importante che le nostre gomme siano sempre in efficienza, badando che non abbiano abrasioni, tagli o rigonfiamenti sui fianchi, portandole a controllo per mantenere la giusta pressione di esercizio e verificare la convergenza.

All’apparenza si tratta di piccoli dettagli, che però possono fare la differenza perché gli pneumatici sono l’unico punto di contatto tra il veicolo e la strada, e dalla loro “salute” passa anche la possibilità di ridurre il rischio di incidenti.

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