Guida per i Titolari di azienda: sicurezza dopo il licenziamento di un dipendente 10 regole d’oro

Il licenziamento di un dipendente è un momento delicato per qualsiasi azienda. Oltre agli aspetti legali e umani, è cruciale garantire che la sicurezza delle informazioni e delle risorse aziendali sia mantenuta. Questa guida professionale è pensata per aiutare i titolari delle aziende a gestire efficacemente la sicurezza informatica e fisica dopo il licenziamento di un dipendente. Seguire attentamente queste procedure permetterà di minimizzare i rischi e di proteggere l’integrità delle operazioni aziendali.

Ecco una panoramica delle azioni chiave che dovrebbero essere intraprese immediatamente per garantire che il passaggio avvenga senza compromettere la sicurezza aziendale.

Recupero delle chiavi fisiche

Assicurati di recuperare tutte le chiavi fisiche in possesso del dipendente licenziato, comprese:

  • Chiavi dell’ufficio
  • Chiavi di accesso agli edifici
  • Chiavi degli armadietti o degli archivi
  • Chiavi di mezzi aziendali

Se necessario, considera la possibilità di cambiare le serrature per evitare accessi non autorizzati.

Accesso ai computer e altri dispositivi

  • Recupero dei dispositivi: Raccogli tutti i dispositivi aziendali, come laptop, tablet, smartphone e dispositivi di archiviazione esterna.
  • Blocco degli account: Disabilita immediatamente gli account del dipendente su tutti i sistemi aziendali, inclusi computer, software di gestione e applicazioni aziendali.
  • Backup dei dati: Esegui un backup dei dati presenti sui dispositivi prima di cancellarli o reimpostarli per prevenire la perdita di informazioni importanti.

Modifica delle password

  • Email aziendale: Cambia le password dell’email aziendale e revoca l’accesso a qualsiasi servizio di posta elettronica utilizzato dal dipendente.
  • Sistemi aziendali: Aggiorna le password su tutti i sistemi aziendali ai quali il dipendente aveva accesso, inclusi software gestionali, contabilità e piattaforme di comunicazione interna.
  • Servizi esterni: Cambia le password di qualsiasi servizio esterno, come cloud storage, strumenti di marketing, social media e altre applicazioni SaaS.

Accesso alle reti aziendali

  • Reti Wi-Fi: Modifica le credenziali di accesso alla rete Wi-Fi aziendale.
  • VPN e accesso remoto: Revoca gli accessi VPN e qualsiasi altro tipo di accesso remoto che il dipendente potrebbe aver utilizzato.
  • Monitoraggio accessi: Implementa un monitoraggio degli accessi per rilevare eventuali tentativi di accesso non autorizzati dopo il licenziamento.
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Rimozione dei permessi

  • Badge di accesso: Ritira e disattiva il badge di accesso del dipendente.
  • Accesso ai server: Rimuovi i permessi di accesso ai server aziendali e aggiorna le liste di controllo degli accessi (ACL).

Revisione dei documenti e delle politiche di sicurezza

  • Documenti sensibili: Verifica che il dipendente licenziato non abbia conservato documenti sensibili o riservati.
  • Politiche di sicurezza: Rivedi e aggiorna le politiche di sicurezza aziendali per prevenire future vulnerabilità.

Comunicazione interna

  • Informare il personale: Comunica al personale interessato il licenziamento e le misure di sicurezza adottate per garantire la continuità delle operazioni aziendali.
  • Collaborazione con l’IT: Lavora a stretto contatto con il team IT per assicurarti che tutte le misure di sicurezza siano implementate correttamente e tempestivamente.

Implementare queste misure di sicurezza ti aiuterà a proteggere le risorse aziendali e a garantire una transizione fluida e sicura dopo il licenziamento di un dipendente.

Notificare i fornitori

Quando un dipendente che ha contatti diretti con i fornitori viene licenziato, è essenziale informare questi ultimi per mantenere la trasparenza e assicurare la continuità delle operazioni aziendali. Ecco come procedere:

Identificazione dei Fornitori

  • Elenco dei contatti: Identifica tutti i fornitori con cui il dipendente aveva contatti regolari. Questo può includere fornitori di materie prime, servizi, software, consulenze e qualsiasi altro partner commerciale.

Comunicazione ufficiale

  • Email di notifica: Invia una comunicazione ufficiale via email ai fornitori interessati. La comunicazione deve includere:
    • Informazioni sul cambio di contatto
    • I dettagli del nuovo referente aziendale con cui dovranno interfacciarsi
    • Assicurazioni sulla continuità del servizio e delle operazioni
    • Invito a contattare l’azienda per qualsiasi chiarimento

Aggiornamento dei dati di contatto

  • Database di contatti: Aggiorna immediatamente i database aziendali con i nuovi riferimenti di contatto per i fornitori, garantendo che non ci siano ritardi nelle comunicazioni future.

Follow-up (verifica)

  • Chiamata di conferma: Se necessario, effettua una chiamata di follow-up per assicurarti che i fornitori abbiano ricevuto la comunicazione e per rispondere a eventuali domande o preoccupazioni.

Utilizzare email aziendali generiche

Per evitare la necessità di cambiare le email aziendali e dover avvisare colleghi, clienti e fornitori dopo il licenziamento di un dipendente, è consigliabile utilizzare indirizzi email generici invece di indirizzi personalizzati. Ecco come procedere:

Vantaggi delle email generiche

  • Continuità: Le email generiche come vendite@miodominio.it, supporto@miodominio.it, o info@miodominio.it garantiscono che le comunicazioni aziendali continuino senza interruzioni indipendentemente dai cambiamenti del personale.
  • Professionalità: Utilizzare email aziendali generiche contribuisce a presentare un’immagine professionale e organizzata dell’azienda.
  • Facilità di transizione: In caso di licenziamento o cambiamento di ruolo, le email generiche possono essere facilmente gestite e trasferite ad un altro dipendente senza necessità di aggiornare contatti esterni.

Implementazione delle email generiche

  • Creazione degli indirizzi: Configura indirizzi email generici per i principali reparti e funzioni aziendali (es. vendite, supporto, info).
  • Distribuzione degli accessi: Assegna l’accesso alle email generiche ai dipendenti responsabili, assicurandoti che ci sia una gestione condivisa e che le comunicazioni non vengano perse.
  • Comunicazione esterna: Informa clienti e fornitori degli indirizzi email generici da utilizzare per le comunicazioni, enfatizzando la continuità del servizio.
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Gestione delle email generiche

  • Monitoraggio: Implementa sistemi di monitoraggio per garantire che le email ricevute vengano gestite tempestivamente.
  • Deleghe e risposte: Stabilisci procedure interne per la gestione delle email generiche, inclusa la delega delle risposte e la gestione delle richieste.

Gestione degli accessi ai dati bancari e deleghe scritte

Uno degli aspetti più sensibili della sicurezza aziendale riguarda l’accesso ai dati bancari e alle deleghe per operazioni finanziarie. È essenziale adottare misure rigorose per proteggere queste informazioni quando un dipendente viene licenziato.

Revoca degli accessi ai conti bancari

  • Immediata disabilitazione: Revoca immediatamente l’accesso del dipendente ai conti bancari aziendali. Questo include la disabilitazione di qualsiasi accesso online e la revoca delle autorizzazioni di firma.
  • Aggiornamento delle autorizzazioni: Contatta la banca per aggiornare le autorizzazioni di accesso e firma, rimuovendo il dipendente licenziato e aggiungendo nuovi autorizzati se necessario.
  • Verifica delle transazioni: Effettua una verifica delle transazioni recenti per identificare eventuali attività sospette o non autorizzate.

Gestione delle deleghe scritte

  • Ritiro delle deleghe: Recupera tutte le deleghe scritte che autorizzano il dipendente a effettuare operazioni bancarie o finanziarie per conto dell’azienda.
  • Aggiornamento delle deleghe: Emmetti nuove deleghe scritte per i dipendenti che assumeranno le responsabilità finanziarie, assicurandoti che siano firmate e registrate correttamente presso gli istituti bancari e finanziari pertinenti.
  • Notifica agli istituti bancari: Invia una comunicazione ufficiale agli istituti bancari e finanziari informandoli delle modifiche nelle deleghe e fornendo copie delle nuove autorizzazioni.

Monitoraggio e revisione

  • Controlli periodici: Implementa controlli periodici per monitorare l’accesso ai dati bancari e verificare che solo i dipendenti autorizzati possano effettuare operazioni finanziarie.
  • Audit interni: Esegui audit interni regolari per assicurarti che le politiche di accesso e delega siano rispettate e per identificare eventuali vulnerabilità o aree di miglioramento.

Aspetti legali

Abbiamo contattato un noto studio Legale e ci hanno spiegato alcuni aspetti sull’abuso di queste regole e la corretta gestione della sicurezza informatica e fisica dopo il licenziamento di un dipendente non è solo una pratica consigliata, ma un obbligo per proteggere gli interessi dell’azienda e dei suoi stakeholder. Ognuno dei dieci punti descritti in questa guida ha un ruolo cruciale nella mitigazione dei rischi associati alla separazione di un dipendente.

Implicazioni legali del mancato rispetto delle misure di sicurezza

Se un ex dipendente continua ad accedere ai dati aziendali senza autorizzazione, può commettere diversi reati, tra cui:

  • Accesso abusivo a sistemi informatici: La legge punisce severamente l’accesso non autorizzato ai sistemi informatici aziendali.
  • Furto di dati: La sottrazione di dati sensibili o riservati può comportare accuse di furto o appropriazione indebita.
  • Violazione della privacy: L’accesso non autorizzato ai dati personali dei clienti o dei dipendenti può portare a sanzioni severe in base alle normative sulla privacy, come il GDPR.
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Prevenzione dei reati

  • Monitoraggio e segnalazione: Implementare un sistema di monitoraggio degli accessi ai sistemi informatici per rilevare tempestivamente tentativi di accesso non autorizzati e segnalarli alle autorità competenti.
  • Formazione e sensibilizzazione: Educare i dipendenti sull’importanza della sicurezza dei dati e sulle conseguenze legali delle violazioni.

Controllo delle email dopo il licenziamento

  • Politiche chiare: Stabilire politiche aziendali chiare riguardo alla gestione e al controllo delle email aziendali dopo il licenziamento. Queste politiche devono essere comunicate ai dipendenti al momento dell’assunzione e aggiornate periodicamente.
  • Disabilitazione immediata: Disabilitare immediatamente gli account email aziendali degli ex dipendenti per prevenire accessi non autorizzati.
  • Monitoraggio continuativo: Monitorare le email aziendali per un periodo di tempo dopo il licenziamento per assicurarsi che non vi siano tentativi di accesso da parte dell’ex dipendente.

I diversi reati hanno le seguenti conseguenze:

I reati menzionati sul mancato rispetto delle misure di sicurezza possono avere rilevanza penale, ecco una spiegazione per ciascun tipo di reato:

  1. Accesso abusivo a sistemi informatici:

    • Penale: L’accesso abusivo a sistemi informatici è un reato penale. In Italia, ad esempio, l’articolo 615-ter del Codice Penale punisce chiunque acceda abusivamente a un sistema informatico o telematico protetto da misure di sicurezza, prevedendo pene che possono includere la reclusione e multe.
  2. Furto di dati:

    • Penale: La sottrazione di dati sensibili o riservati può configurarsi come furto o appropriazione indebita, entrambi reati penali. Inoltre, la sottrazione di dati aziendali può rientrare nel reato di “spionaggio industriale”, che è anch’esso perseguibile penalmente.
  3. Violazione della privacy:

    • Penale e civile: La violazione della privacy può avere conseguenze penali e civili. Ad esempio, in Italia, il Codice in materia di protezione dei dati personali (D.Lgs. 196/2003, noto come Codice della Privacy, e il Regolamento UE 2016/679, noto come GDPR) prevede sanzioni penali per chiunque violi intenzionalmente la privacy altrui, compresi reati come il trattamento illecito dei dati personali. Le sanzioni possono includere sia la reclusione sia multe severe.

Implementare queste misure di sicurezza e adottare un approccio proattivo nella gestione dei rischi può aiutare a proteggere l’azienda da potenziali violazioni e garantire la continuità operativa. Le conseguenze legali del mancato rispetto delle misure di sicurezza possono essere gravi, sia in termini di sanzioni finanziarie che di danno alla reputazione aziendale.

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