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Funghi shiitake: benefici e come si coltivano

Funghi shiitake

A cosa servono gli shiitake? Oltre ad esser buoni da mangiare sono anche funghi medicinali

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Gli shiitake sono funghi commestibili, e medicinali, provenienti dall’Oriente.
Sono funghi da legno, selvatici, crescono sul tessuto morto e possono anche essere coltivati.
Grazie alla diffusione di cucine giapponesi e cinesi sono arrivati fino a noi.
Andiamo a scoprire le loro caratteristiche, i benefici, gli usi e la coltivazione.

Cosa sono gli shiitake?

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Shiitake cosa significa? Il termine è composto da “shii” e “take”: Shī significa “Castanopsis”, ad indicare gli alberi sui quali crescono e take significa “fungo”.
In latino fa parte del genere Lentinula, specie edodes che significa “commestibile”.

Potete trovarli anche sotto i seguenti nomi:

  • “golden oak mushroom” (fungo della quercia dorata)
  • “oakwood mushroom” (fungo del legno di quercia).
  • “sawtooth oak mushroom” (fungo da quercia)
  • “black mushroom” (fungo nero)
  • “black forest mushroom” (fungo della foresta nera)

Questi funghi crescono prevalentemente negli alberi di:

  • castagno
  • quercia
  • acero
  • faggio
  • pioppo
  • carpino
  • gelso

Prediligono i caldi e umidi come nel sud-est asiatico.

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Breve storia dei funghi shiitake

Gli shiitake vengono citati nel libro “Records of Longquan County”, opera di He Zhan scritto durante la dinastia del Song (1209). Nel testo si cita la coltivazione di tali funghi: si tagliano i tronchi del castagno e si espongono alle spore.
Nel 1982 vengono importati negli USA e da allora la coltivazione si è diffusa in tutto il mondo.

Quali sono le proprietà e i benefici degli shiitake?

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A cosa servono gli shiitake? Oltre ad esser buoni da mangiare sono anche funghi medicinali come il Ganoderma Lucidum o Reishi e sono utilizzati nella micoterapia.
La storia di questi medicinali affonda le sue radici nell’antico Egitto ed in Cina dove i funghi venivano usati per stimolare il sistema immunitario, regalano energia e proteggono l’organismo dai virus dell’influenza, trattandosi di alimenti prebiotici che quindi fanno anche bene all’intestino.
Quali sono gli altri benefici dello shiitake:

  • velocizza il metabolismo
  • tiene sotto controllo il colesterolo ed abbassa i trigliceridi
  • contrasta l’arteriosclerosi
  • previene lesioni alle pareti vascolari
  • protegge il fegato
  • aiuta a contrastare l’emicrania
  • combatte herpes ed allergie

Shiitake cosa contiene?

  • 90% d’acqua
  • 7% di carboidrati
  • 2% di proteine
  •  1% di grassi
  • fibre
  • vitamine B5, D2, PP, B1, B2, B3 e B6
  • zinco
  • potassio
  • calcio
  • ferro
  • fosforo
  • rame
  • manganese

Non contengono:

Chi non può mangiarli?

Coloro che sono allergici (questi funghi possono causare dermatiti da contatto in soggetti sensibili) e sono sconsigliati alle donne in gravidanza.
La dermatite da shiitake (shitake dermatitis) causa rash cutanei, su tutto il corpo, che peggiorano se ci espone al sole, puoi comparire durante il giorno o anche nei giorni successivi dell’assunzione del fungo.

Come usare gli shiitake in cucina?

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Questi funghi vengono usati nelle zuppe, quella di miso ad esempio, o serviti con la carne. Si possono anche stufare o cuocere in padella.

Come cucinare gli shiitake?
In primis scegliere i funghi migliori al supermercato, quindi lavarli. Togliere il gambo e se è morbido usarlo come le altre parti del fungo, se è legnoso scartarlo.
Asciugare i funghi e tagliarli a fette o usarli interi. Cercate delle ricette che vi interessano e sperimentatele.

Alcune ricette per prendere spunto

Come coltivare i funghi shiitake?

Si possono usare tronchi di:

  • Pioppo
  • acero
  • quercia
  • olmo

Questi pezzi non devono esser stati da meno di sette giorni, deve essere legno fresco e sano.
Con un trapano vanno fatti dei fori nel tronco (diametro di 0,8 cm, profondi 5 cm) con distanza di 15 cm e 6 cm tra una fila e l’altra. Spargere il micelio nei fori e sigillarli con la cera d’api.
Mettere il tronco all’interno di buste di plastica per 6 mesi almeno. Trascorso questo tempo mettere i tronchi in luogo umido e pulito. Bagnare il legno ogni tanto. Quando i funghi hanno raggiunto un buon sviluppo tagliarli.

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