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USA sotto shock. Obama: “E’ ora di agire per il controllo delle armi”

433430-connecticut-school-shootingNEWTOWN / WASHINGTON – Nella comunità di Newtown non diminuisce l’orrore della strage, mentre a Washington il presidente Barack Obama cerca di ammorbidire la questione del controllo delle armi ribadendo la necessità di una “azione significativa” per evitare ulteriori tragedie.

E’ quindi tornato il dibattito sulla questione delle armi. Nel 2004, con George W. Bush come presidente, erano state corrette le norme previste per la vendita indiscriminata di fucili d’assalto. Tuttavia, dopo la catena di assassini solitari e attacchi in diverse parti del paese, compresa l’Università della Virginia e del cinema Tec Aurora, Colorado, ci sono state forti pressioni per modificare il secondo emendamento, sancito dalla Costituzione degli Stati Uniti, che permette di cittadini a possedere armi per difendersi.

Nel frattempo, il sindaco di New York, Michael Bloomberg, che ha dichiarato: “Abbiamo sentito il Presidente Barack Obama esprimere le sue condoglianze alle famiglie a Newtown, Connecticut. Ma ciò di cui il Paese ha bisogno è un disegno di legge che potrebbe risolvere il problema“.

Il giorno dopo il massacro di 26 persone, tra cui 20 bambini della prima classe della elementare (14 d i sei anni e 6 di sette) il Dottor H. Wayne Carver, il medico che ha curato le autopsie di tutte le vittime ha dichiarato essere il peggior massacro ad aver visto nella sua vita. Tutte le vittime sono state colpite e a morte da più di un proiettile. L’assassino, Adam Lanza, ha utilizzato un fucile d’assalto semiautomatico Bushmaster 0,223, che può sparare sei colpi al secondo e viene utilizzato dai militari.

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