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Sventata tentata strage in una Università delle Isole Baleari

E’ stata sventata una tentata strage nell’Università di Illes delle Isole Baleari da parte di un ragazzo 21enne che voleva imitare quella avvenuta alla High Columbine School (USA) in cui due giovani causarono la morte di 13 persone. L’arresto ha avuto luogo ieri, alle ore 10.30 a Palma di Maiorca, proprio nel momento in cui il ragazzo ritirava più di 140 chili di esplosivo che aveva acquistato su Internet.

Cinque mesi fa è iniziata, da parte della polizia, un’accurata indagine quando, su Internet sono state intercettate diverse discussioni e commenti riguardanti la strage del Columbine da parte del ragazzo nel quale esprimeva simpatia per Eric e Dylan, i fautori del massacro.

Nel suo diario e nei documenti sequestrati a casa sua, il giovane ha espresso il suo odio per la società, in particolare per gli studenti universitari, e la sua decisione di collocare strategicamente bombe artigianali nel campus dell’Università di Illes e, nel caso fosse andato tutto a buon fine, valutando l’ipotesi del suicidio.

Durante questi mesi di indagini, J. M. ha ripetutamente cercato di acquisire illegalmente varie armi. Non riuscendo ad acquistarle illegalmente ha perciò deciso di prendere il porto d’armi in modo da poter acquistarle legalmente senza però riuscirci. Infine ha iniziato ad acquistare sul web grandi quantità di esplosivi e di sostanze chimiche che, come ha raccontato sul suo blog, egli sarebbe stato in grado di creare esplosivi di vario genere al fine di provocare la strage.

La polizia ha quindi seguito tutti i movimenti del ragazzo spagnolo nell’operazione chiamata “Columbainero”, fino a ieri quando, alle ore 10,30 del mattino, è stato arrestato mentre ritirava il suo pacco di morte.

 

Fonte immagine: Flickr

 

 

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