riciclare in quarantena

Riciclare ai tempi della quarantena – parte 1

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Riciclare ai tempi della quarantena ha due vantaggi:

  • si risparmia
  • si evita di uscire

Non è tutto: scoprirete che vi terrà un bel po’ occupati. Paura di annoiarvi? No problem: leggete e mettete in pratica.

Mettiamo caso che vi state annoiando e inoltre avete finito qualche prodotto in casa, ad esempio per l’igiene o per la bellezza anche, normalmente uscireste a comprarlo bello che pronto ma di questi tempi è meglio uscire il meno possibile e poi con le code che si formano.
E di questi tempi c’è anche da sconfiggere la noia, quindi vi rivelo un segreto: durante questa quarantena gli scarti saranno i vostri migliori alleati.

Come riciclare l’acqua di cottura del riso e della pasta?

Partiamo proprio con l’acqua di cottura del riso e della pasta: cosa facciamo di solito? La buttiamo. Ecco 5 motivi per conservarla:

  1. è ricca di amido e ci si può lavare i piatti, risparmiando detersivo
  2. l’acqua del riso è ottima per gli impacchi dei capelli perché li rende luminosi
  3.  l’acqua del riso è ottima anche per fare maschere per il viso perché ricca di vitamine e sali minerali
  4.  l’acqua del riso contrasta l’acne, conservatela ed usatela per lavarvi il viso la mattina e la sera
  5.  l’acqua di cottura della pasta è perfetta per mettere a mollo di legumi e cuocere le verdure (in entrambi i casi non aggiungere sale quando la si riutilizza)

pentola al fuoco che bolle

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Perchè non bisogna buttare i fondi di caffè?

Se usate le Capsule del caffè potete dividere l’alluminio dal caffè, quindi potete veramente fare una differenziata a regola d’arte

Perchè è un un prezioso alleato.In primis possiamo usarlo per fare degli scrub per il viso basta aggiungerci un po’ di miele e un po’ di zucchero, amalgamare e massaggiare delicatamente sul viso. Se lo stress e la stanchezza (noia?) iniziano a farsi vedere sul viso al miele e fondi di caffè unite dell’albume montato a neve et voilà!
E’ molto utile anche contro la cellulite e la ritenzione idrica. Per fare questo impacco occorrono sale, olio di mandorle o di oliva e fondi di caffè. Si amalgama il tutto e si stende sulle zone critiche, si ferma il tutto con della pellicola, si tiene su un’oretta e poi ci si fa la doccia

E i capelli?

Mica possiamo trascurarli! Si può fare un’ottima maschera con polvere di cacao, fondi di caffè, olio di oliva e succo d’arancia o tè nero, si amalgama, si stende sui capelli e si tiene due ore circa, poi shampoo. Non è adatto ai biondi spiacenti.
Orto in terra o in balcone? I fondi di caffè sono ottimi da usare come concime.

capsule caffè alluminio

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Come riciclare gli scarti degli agrumi?

Pompelmo, arancia e limone, molto probabilmente li avete in cucina. Mai gettare le bucce!
In primis ci fanno degli ottimi oleoliti, sono molto facili da fare: si prende la buccia dell’agrume, si mette in olio vegetale, mandorle, riso o evo preferibilmente e lo si lascia macerare un paio di giorni al buio. E’ perfetto per massaggiare il corpo, per i problemi di circolazione e se vi sentite stressati e nervosi, il profumo del limone poi stimola la creatività mentre quello dell’arancio placa la fame nervosa. Non ingeriteli!
Le scorze non andrebbero mai buttate:

  • si possono grattugiare e usare nei dolci ma anche per condire il pesce e la pasta (sto pensando al limone in questo caso)
  • si possono mettere a macerare nell’aceto o nell’alcol e farci un detergente profumato per la casa
  • si possono fare candite
  • ci si possono fare le marmellate

buccia arancio scarto

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Detersivo fatto in casa con bucce di arancia riciclate

Curioso vero?
Servono:
• sale fino 300 gr
• scorze di arancia
• aceto 300 ml circa
• acqua di rubinetto 1l
Si tagliano le scorze e si frullano, si versano in una pentola con l’acqua, l’aceto ed il sale e si porta a bollore. Dopo 10 minuti, va girato spesso, si spegne e si lascia freddare. Quindi si versa in un flacone e si usa.

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Altri usi del limone

Si può frullare la buccia con bicarbonato di sodio, aceto e acqua ed utilizzare la soluzione per sciogliere le incrostazioni di calcare.

limone bucce

Perchè non si buttano gli yogurt scaduti?

Perchè si possono riutilizzare.
Ecco è successo: è rimasto uno yogurt in fondo al frigo e nessuno se ne è accorto, ormai è scaduto.
Innanzitutto diciamo che se è rimasto sempre in frigo può essere consumato fino a 2 settimane dopo.
Se non vi fidate a consumarlo potete farci una maschera per il viso, per le mani o per i capelli, basta aggiungere miele, la polpa di un frutto e dell’olio evo.
Ci si può anche fare uno scrub aggiungendo miele e zucchero.
Lo yogurt scaduto è ottimo per lucidare i metalli e l’ottone.

Avete delle piante in vaso?

Diluite lo yogurt nell’acqua e versatelo sulla terra, ottimo soprattutto per le cosiddette piante acidofile (azalee, camelie, magnolie, ortensie e gigli) perché lo yogurt contribuisce a inacidire l’acqua e a renderle rigogliose e lucenti.

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Gli scarti della cucina e i loro utilizzi

Di seguito andremo a vedere quali sono gli scarti di frutta e verdura che gettiamo ma che in realtà possono esserci molto utili.

Gambi degli asparagi
Conservate le parti dure per farne un brodo o una tisana depurante per i reni.

Foglie dure dei carciofi
Bollitele e bevetene la tisana un ottimo depurante per il fegato.

Foglie esterne della cipolla
Ottime per un brodo o per una tisana diuretica.

Foglie vecchie di sedano e lattuga
Ottime per una tisana drenante.

Bucce di patate
Lavate per bene, se di patate bio, si possono friggere e mangiare.

Pane secco
Ci si possono fare diverse ricette oppure grattugiarlo.

Foglie esterne del finocchio
Ottime per farci una tisana digestiva.

Bucce dei cetrioli
Frullate aggiunte a miele e farina sono un’ottima maschera per il viso.

Lische, teste di pesce e carapaci di crostacei
Ottime per farci il brodo di pesce

Bucce di melanzane
Ben lavate, si possono immergere in una pastella e friggere.

Semi di melone
I semi di melone sono ricchi di zinco, lavateli e asciugateli poi sistemateli su una placca da forno foderata e tostateli fino a quando non saranno secchi, uno snack perfetto.

Bucce di carote
Si frullano, si amalgamano con olio evo e miele e ci si ricava una maschera per il viso.

Perchè non si buttano le bucce di mele?

Se le bollite ottenete un’ottima tisana che è utile per depurare l’organismo. Oppure potete usarla sul viso come tonico contro la pelle grassa.
Ancora meglio frullate le bucce con del succo di limone, unite miele e farina e fateci una maschera per il viso.
Oppure ci si può fare l’aceto di mele, basta seguire un tutorial sul web.

buccia mela
riciclare buccia mela

E’ tutto?
Certo che no! Questo era solo un assaggio….stay tuned…

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