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Sogni di sangue il libro di Lorenza Ghinelli – La recensione

sogni di sangue

Articolo aggiornato il 27 Agosto 2020

Avete del tempo libero questo week-end? Perchè non passarlo con Lorenza Ghinelli ed il suo “Sogni di sangue”? Se avete in previsione di restar bloccati in casa per il maltempo, qui o dall’altra parte del mondo , se avete deciso di passare questo fine settimana in solitudine, se siete in partenza e vi attende un lungo viaggio, beati voi, o se vi coglie d’improvviso una notte insonne: questo libro vi terrà compagnia.

Staccate il telefono, armatevi di plaid, cioccolata calda e preparatevi ad entrare nel mondo dei sogni.

Avevamo già parlato, degli oggetti assurdi di ebay che si possono acquistare all’asta, inquietanti o semplicemente curiosi. Ma avete mai pensato di possederne uno, che scatena attorno a voi delle bizzarre situazioni incontrollabili? Eppure questi oggetti “infestati” e “posseduti” esistono (ne è una dimostrazione Annabelle, la bambola custodita dai demonologi Warren) e possono far danni.

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La Trama

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Enoch, è il protagonista di “Sogni di sangue”, è un ragazzino di tredici anni affetto da distrofia muscolare che lo costringe a camminare con l’ausilio di tutori di metallo. Questo ne fa la vittima prediletta dei bulli della scuola che lo chiamano Wall.e umiliandolo costantemente. Enoch ha due rifugi: la casa in cui vive con la madre Dorotea, donna metodica in cui gesti materni sono velati di freddezza, ed i suoi sogni. Enoch sogna ed i suoi sogni sono terribilmente reali. Un pomeriggio, mentre si sta esercitando a camminare meglio con i tutori, disgraziatamente incontra il gruppo dei bulli, Alex e Gino, che si sta avventurando nei condotti di una fognatura industriale per recuperare qualcosa, un tesoro a sentire Alex, il capo banda. Enoch infangato, pestato ed umiliato, se ne torna a casa, ma non prima di aver sottratto la sua parte del tesoro che mostra a sua madre. Dorotea sembra turbata da quell’oggetto che sequestra al figlio. Enoch se ne va a letto e sogna. Il giorno dopo Alex è sparito. Una misteriosa presenza, non umana, si aggira nel sottosuolo della città (che fa tanto IT) in cerca di vendetta e sta arrivando per Gino.

Cosa c’entra Enoch in tutto ciò? Che cosa c’entra la parte di tesoro che ha rubato e gli è stata requisita dalla madre? Quale segreto nasconde la madre? Quale segreto nasconde la casa? Lo scoprirete leggendo Sogni di sangue di Lorenza Ghinelli.

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La recensione

Sogni di sangue” è un ottimo romanzo breve (124 pagine, Newton Compton editori, i tascabili), che letteralmente vi ghermirà per trascinarvi in un mondo tenebroso, inquietante, decisamente misterioso. Anche fin troppo breve, perchè la storia meritava un maggiore approfondimento, tuttavia non gli si recrimina nulla; questo veloce schizzo di paura fresca e angoscia palpitante è quello che ci vuole per movimentare un pomeriggio uggioso. Si sente molto l’influenza di King, che forse l’autrice Lorenza Ghinelli nemmeno legge ma di cui riporta numerosi tratti: il bullismo, i ragazzi emarginati, i mostri, i fenomeni paranormali, i personaggi impenetrabili ed inquietanti come Dorotea.

Se non c’è possibilità che vi addormentiate o se non temete i vostri sogni, o semplicemente se siete incuriositi, leggetelo perchè ne vale la pena.

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