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Illuminazione efficace: come sceglierla nei vari ambienti della casa illuminazione

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Quando si arreda casa, sono numerosi gli aspetti a cui fare attenzione. Tra questi, compare il focus sull’illuminazione. Come ben si sa, in un determinato ambiente domestico possono esserci i mobili e gli accessori più raffinati ma, se la gestione della luce non è ben curata, la fruibilità ne risente e non poco. Ecco perché, con lo scopo di aiutare chi sta allestendo casa e vuole vederci chiaro dal punto di vista dell’illuminazione efficace, abbiamo preparato questa guida con le dritte pratiche, suddivise per ambienti, per non sbagliare.

Illuminazione in salotto: i migliori consigli

Il salotto è una delle stanze più importanti della casa. Si potrebbe osare e dire che forse, oggi come oggi, è la più importante in assoluto: primo spazio a essere visto dagli ospiti nella maggior parte delle situazioni, luogo in cui la famiglia vive i principali momenti di aggregazione durante la sera o il week- end e, da quando l’emergenza sanitaria ha cambiato radicalmente le nostre vite è diventato anche un luogo dedicato allo studio e al lavoro. In virtù di quanto appena specificato, la sua illuminazione deve essere particolarmente curata perché risulta essere un fattore determinante per il benessere di chi quell’ambiente lo vive.

Un errore in cui non bisogna cadere consiste nel focalizzarsi solo sul lampadario che punta al centro della stanza, soluzione che poteva andare bene ai tempi delle nostre nonne. Oggi la situazione è diversa: come sopra specificato, il living è un ambiente multifunzione, che necessita quindi di un’illuminazione stratificata, differenziata a seconda delle varie aree.

Per l’angolo lettura/relax, si può optare per una piantana. La scelta di lampade per la casa online è ampia, per scoprirne alcune seguite questo link. Nelle zone dove, invece, non è richiesto un particolare sforzo da parte degli occhi, possono andare bene i faretti a incasso, fantastici anche per la loro essenzialità.

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Le dritte giuste per illuminare la cucina

La cucina è un altro ambiente molto complesso dal punto di vista della fruizione e che necessita di attenzione ai dettagli dell’illuminazione. Ancora una volta, la parola d’ordine è “stratificazione”. Cominciamo dall’eventuale tavolo da pranzo, che dovrebbe essere illuminato con lampade a sospensione. Se possibile, dovrebbero arrivare a 50/60 centimetri dal piano.

In commercio ne esistono di diverse tipologie, materiali e misure. Trovare quindi quella più adatta alle proprie esigenze non è difficile e, anzi, spesso si rivela molto divertente perché ci si ritrova ad immaginare come starebbe questa o quella lampada, trasformando almeno con la mente, il tavolo della cucina nel palcoscenico di eventi ogni volta potenzialmente diversi.

Le sospensioni si rivelano preziose anche nei casi in cui si ha a che fare con una cucina a isola caratterizzata dalla presenza del piano di lavoro integrato. Nelle situazioni in cui, invece, sono presenti dei pensili sopra al piano di lavoro, una buona idea consiste nel sistemare, al di sotto di essi, delle strisce a LED, soluzione perfetta sia per illuminare la zona in maniera efficace, sia per evitare di stancare eccessivamente gli occhi.

Un gioco di incastri dunque che, se ben orchestrato, renderà la cucina un ambiente funzionale e piacevolmente vivibile.

L’illuminazione della camera da letto

illuminazione camera da letto

Passiamo ora alla camera da letto, l’angolo più intimo della casa. Come illuminarla in maniera efficace? Innanzitutto focalizzandosi verso luci calde, con una temperatura compresa tra i 2700 e i 3300 gradi Kelvin. In questo modo, si riesce a creare un’atmosfera meravigliosamente accogliente e dal sicuro effetto rilassante. Per quanto riguarda le tipologie di lampade verso le quali è meglio focalizzarsi, ricordiamo che in camera da letto sono fantastiche le appliques, che possono rivelarsi delle deliziose e moderne varianti delle classiche abat-jour. Per dare vita a un’atmosfera romantica e sensuale, si può decidere di arricchire l’ambiente con una lampada da terra caratterizzata dalla possibilità di regolare l’intensità del fascio luminoso. La sua presenza contribuisce inoltre a dare un tocco di eleganza in più all’ambiente diventando, quando spenta, un prezioso elemento di arredamento.

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Come illuminare il bagno

Come regolarsi, invece, per l’illuminazione del bagno? In questo caso, abbiamo a che fare con una stanza dove è necessario conciliare esigenze di comodità, di praticità e di relax. Tra i principali punti di riferimento per l’illuminazione efficace del bagno troviamo la plafoniera da posizionare al centro del soffitto, ideale per illuminare in maniera diffusa l’ambiente senza portare via spazio, ma anche i dettagli di luce vicini allo specchio. Non importa che si parli di appliques da parete piuttosto che di specchi retroilluminati: la zona in questione deve essere illuminata al meglio, in modo da permettere a chi lo utilizza di curare al meglio i dettagli del proprio look.

Se volete, infine, trovare ispirazione da famose lampade di design per la casa che hanno lasciato il segno nella storia, suggeriamo di visitare link.

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